giovedì, settembre 28, 2006, ore 14:40

Mi sono incazzata con mia madre, perché non è possibile che mi venga a dire certe cose che mi colpiscono nel profondo (però devo dire, le parole che fanno male, aiutano a crescere.. forse soprattutto le parole quelle ricevute con rabbia).. non mi va di parlarne di cosa cazzo sia successo. Dico che sono anche una tipa piuttosto orgogliosa che certe cose non vuole sentirsele dire. So solo, ne sono quasi sicura, che da oggi, da poco meno di un'ora, una piccola parte della mia vita è cambiata.. ho 21 anni, in fondo i miei potrebbero pure cacciarmi di casa, non hanno ancora l'obbligo di mantenermi. Oggi vado a comprarmi una gonna e vedo un po' anche per delle maglie. Dovevo andarci con mia madre, se si decideva, ma dato che non si decide mai per un cazzo e dato che è nervosa, e dato che con amiche/amici non riesco mai a comprare niente, andrò da sola.. se trovo è bene.. In realtà l'altro ieri ho trovato due gonne carinissime.. ma spendere 140 euro per una gonna, è un po' eccessivo.. e poi ne avevo trovata anche una economica ma mi andava larga nonostante fosse la mia taglia.. al massimo comprerò questa e me la stringerò. A nessuno frega niente, lo so.. vado che è meglio.. anzi, un'ultima cosa.. chiunque AFFITTA un monolocale (ovunque in Italia) per un mese ad un prezzo accessibile, tenetemi presente, mi serve per fare un'esperienza nuova (che effettivamente mi manca). Magari per il mese di dicembre. Passate parola e fatemi sapere. Ciao

francyna
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria :

lunedì, settembre 25, 2006, ore 21:59

Lacrime di gioia direi, perché le donne, in certi momenti percepiscono ogni cosa in segno positivo. Ogni cosa. In certi momenti soltanto. E questo pomeriggio fino alle 20 ho percepito ogni istante di quella compagnia speciale. Ogni benedetto istante intenso di benessere. In certi momenti si è più sensibili a tutto. Ho segni di questo pomeriggio, delle ore trascorse. Ogni volta un posto nuovo, un paese che mai avrei sognato di visitare. Perché ogni volta uscire con questa persona è una sorpresa, è una novità a cui si va incontro, è un qualcosa di buffo che succede, è una nuova musica che si ascolta. Perché ricordare le uscite con questa persona, mi viene un misto di nodo alla gola, nostalgia, tristezza ma anche gioia e benessere. Ieri sono uscita con la mia migliore amica Claudia, è stato divertentissimo con la sua 500.. ogni volta è una sorpresa quell'auto di chissà quale anno. Quell'auto d'epoca con il crick arrugginito e una proprietaria pazza. Pazza. Un po' come me tra l'altro. Siamo cresciute praticamente insieme. Credo di potermi fidare completamente (o quasi) di lei. A volte, anzi, una sola volta, ho riletto qualcosa delle pagine passate di questo blog, oppure dei miei diari su cui continuo a scrivere.. ma preferisco non leggere, sembra che ho preso per il culo me stessa scrivendo certe cose. Perché? E' una brutta sensazione però.
francyna
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

giovedì, settembre 21, 2006, ore 11:09

Come da titolo, farò il mio primo viaggio con il primo uomo della mia vita. Sono rimasta sbalordita e sorpresa quando me l'ha detto! Io ero tranquilla nella mia stanza a leggere ieri nel primo pomeriggio.. sento bussare ed entrare... "andiamo io e te a malta?".. ed io sorpresissima "davveroo??" lui accenna un sorrisino da stronzetto :D ed io "si si si si ti prego ti prego ti prego..." ...non risponde più e non ne parliamo più, chiude la porta.. ieri verso sera mi fa "ce l'hai la carta d'identità valida? .. ce l'hai due camicie decenti, pantaloni, ecc ecc?"... io non riesco a parlare e sorrido come una deficiente.. "l'hai letto il programma?"...non riesco proprio a dire niente. E' la prima volta che parto con lui, credo sia una buona occasione per legarci un po' di più (visto che sia io e sia lui siamo solitamente di poche parole). Comunque sono emozionatissima. I primi di ottobre si va! Di nuovo, vado a riesplorare Malta. Ci andai un po' di anni fa per una vacanza-studio.. e ci ritorno ora, per una vacanza-"lavoro". Partiremo alle 4 del mattino da casa... e mi sa che al ritorno vedrò di nuovo Roma dall'aereo tutta illuminata, un'emozione indelebile che vissi l'altro anno che presi l'aereo la sera. Il primo uomo della mia vita, se non si era capito, è mio padre.

francyna
Permalink ¦ commenti (6)¦ commenti (6)(popup)
categoria :

lunedì, settembre 18, 2006, ore 14:24

Ero a tavola con mio fratello seduto e mia madre intenta a cucinare, attendendo mio padre. All'improvviso, vedo un riflesso... mia madre fa "cos'era??" ed io "mà, l'hai visto anche tu?"... mi alzo e, insieme a lei, alla ricerca dell'oggetto misterioso. Penso e dico "sarà stata una carta svolazzante, ... anche se sembrava più grande di una carta.. e più veloce...", mio fratello intanto va di là a parlare al cellulare... dopo pochi minuti di ricerca (dovevamo sapere cos'era!).. mia madre sale sulla sedia e vede sopra il frigorifero se c'era qualche segno ambiguo.. mentre era sulla sedia, io, vicino alla finestra e indicando l'angolo della tovaglia dico "maammaaaa aaaaaahhhhrgrgrgrgdg ecco cos'eraaaa aaaaarghhh che schifooooooo ghghghghghhghghhg" (misto a tonalità di paura e di schifo)... mia madre, prima di girarsi, chiede "cos'era?" ma appena si gira e lo vede anche lei con segni di spavento e stava per cadere dalla sedia ahahahha, prende uno strofinaccio e glielo butta addosso... era un grillone, un grillo grande e grosso. arriva il supereroe di mio fratello che prende in mano la situazione... (e fa ancora più casino!!!).. toglie la tovaglia già quasi imbandita mettendo piatti e bicchieri dove capita.. e tenendo stretto il grillone fra lo strofinaccio e la tovaglia.. va fuori..  butta la tovaglia a terra (che ingegno!).. il grillo è libero.. e quasi quasi rientrava di nuovo.. lo prende con la scopa.. io guardo tutta la scena.. intanto arriva anche mio padre che chiede cosa sia successo.. osservo la scopa e il grillo mezzo rincoglionito.. piano piano l'ingegnoso di mio fratello trascina la scopa con il grillo sotto verso una fessura che lo porti giù. guardo la scena e il grillo va a finire........... ai profughi del piano terra ahahahahha... (eh.. li chiamo profughi perché sembrano proprio dei profughi!).. e se lo inculassero loro ora ahahahah..
francyna
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

venerdì, settembre 15, 2006, ore 20:31

Grazie "mamozio" :pp per starmi vicino soprattutto in sto periodo.. in questi due mesi che sono stati agosto e settembre. A volte basta un giorno, UN SOLO GIORNO di una vita perché ti faccia capire o ti confermi che NON VUOI PIù NIENTE, perché ti accorgi che HAI FIN TROPPO di oggetti materiali, libri, carte, ecc ecc . Perché ti accorgi che le vere cose che ti tiempiono nella vita, sono i SENTIMENTI, questi sconosciuti. Qualsiasi sentimento esso sia. Ma i sentimenti fanno girare il mondo, anche se l'auto è comoda ed è ormai un materiale necessario per raggiungere la "contrada vaccarella" ahahahha (eh mamoz....!!???)... e la musica anche è necessaria (ma volendo si può sempre cantare). Andiamo su un'isola deserta? Vediamo quanto sopravviviamo.. anzi, quasi quasi partecipo al reality show... (no, ma mai sia!!!).... E' il mio modo di vedere la vita, che cambia. Arrivano le pizze, vado a preparare la tovaglia... se riesco... oggi è stata una gioirnata abbastanza... "movimentata" ... :)

Scrive il pensatore greco Christos Yannaras: <la pienezza di vita si ottiene soltanto nella reciprocità della relazione. Nella reciproca e integrale offerta di sé. Per questo la nostra natura investe nell'eros tutta la sua sete, abissale, di vita. [...] Abbiamo sete di vita, e abbiamo sete di essa non con riflessioni e concetti. Neanche con il nostro volere. Abbiamo sete di essa con il nostro corpo e con la nostra anima. La pulsione di vita, seminata nella nostra natura, irriga ogni minima piega della nostra esistenza. Ed è tutt'uno con l'essenza oggettivva del mondo, tutt'uno con la bellezza della terra, l'infinitezza del mare, il sapore dei frutti, il profumo dei fiori. Un solo corpo con l'Altro. L'Altro costituisce l'unica possibilità perché la nostra relazione con il mondo abbia una reciprocità. E' la persona del mondo, il lògos di ogni essenza oggettiva. Lògos che si rivolge a me e mi invita alla co-essenza universale. Mi promette il mondo o kosmos della vita e lo straordinario ornamento o kosmema della totalità. Nella sola relazione>.

francyna
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

martedì, settembre 12, 2006, ore 17:33

Certe volte il mio umore dipende dalle persone. Sicuramente non dovrebbe essere così. Infatti fra poco mi passa, mi dura poco. Io c'ho i cazzi miei da fare e da pensare, non posso mica dipende da certe persone!? Non sono a casa in questo momento... e fra poco dovrò andare a rilevare... sentirò urlare bambini rompicoglioni come al solito.. dovevo andarci stamattina! Ma "qualcuno" mi ha fatto svegliare alle 11.40... dovrò anche cambiare abitudini. Almeno svegliarmi ad un orario decente. Anche se il mio corpo necessita comunque delle 8 ore notturne per ripigliarsi. In questo periodo sto lavorando sulla mia persona... sto autoriflettendo... è un lavoro duro... ma i risultati credo arriveranno in futuro. Serve per valorizzarmi.  
francyna
Permalink ¦ commenti (5)¦ commenti (5)(popup)
categoria :

sabato, settembre 09, 2006, ore 13:27

Buon mezzogiorno a tutti.

Mi va di scrivere. Non so cosa, voglio svuotarmi un po' di pensieri. A volte ripenso e ricordo e soffro. Allora capisco che io mi ci ero attaccata sul serio, a lui. E mi chiedo se quello che sto facendo ora è giusto o sbagliato (anche se non esiste che me lo chieda, né tantomeno esiste la cosa giusta o sbagliata) e non mi rendo conto perché sto andando avanti velocemente... allora il "dolore" non ha il tempo di sopraffare la vita che corre e scorre e i miei pensieri che fluiscono e le emozioni che affluiscono. Perché forse ho imparato a "non attendere" più una persona perché non ne vale la pena. Questo sono sicura di averlo imparato. Devo dire grazie al romano per avermi fatto perdere 3 anni più o meno col pensiero verso lui. Ma grazie a un'altra persona ho imparato ad amare seriamente con rispetto reciproco. E mi chiedo come ho fatto a non accorgemene prima del mancato rispetto di certe persone nei miei confronti. Ero troppo sopraffatta dalle emozioni, dalla voglia di darmi, dalla voglia di amare. Mi è scaduto, non mi vale più niente. Ora, dopo 4 anni, lo sento vuoto. Vivo cose più tangibili e persone più tangibili. Penso... chissà con quale espressione e con quali sentimenti ci rivedremo, un giorno. Di sicuro ci rivedremo. Io lo spero. Boh, non so cos'altro dire... vi scrivevo che era meno delle 13... ora sono le 13.27.. è quasi pronto da magnare..

francyna
Permalink ¦ commenti (2)¦ commenti (2)(popup)
categoria :

lunedì, settembre 04, 2006, ore 13:11

Ciao...

è strano, tutto. E' vero, la vita può cambiare in un giorno... da un giorno all'altro cambia. Tutto cambia. Però devi far sì che tutto possa cambiare e mutare. Devi provare, provare, riprovare. Cadrai e riproverai, cadrai e avrai una forza che ti farà alzare ogni volta. A volte non ho chiarezza di ciò che provo. E' indescrivibile. I sentimenti sono indescrivibili per eccellenza. Mi chiedo se mi sono davvero mai innamorata? Sono domande da fare? NO. Io credo che se sto bene insieme a una persona continuerei a starci "per sempre".. perché una persona è un "contenitore" con tanto dentro di sé da scoprire, da capire, da.. ecc ecc.. L'amore è curiosità nello scoprire tutto questo. Ecco. Ok, forse ci sono arrivata. L'amore è questo. Non sussiste "l'essere mai innamorata".. perché l'amore è molto più "tangibile" di ciò che sembra o di ciò che viene descritto. L'amore l'ho provato, sono certa. La maggiore sofferenza è il "distacco" da questa persona con cui condividi molto di te.

E' ora di andare a mangiare (che é meglio và!)...

francyna
Permalink ¦ commenti (4)¦ commenti (4)(popup)
categoria :