
ecco, questa frase mi piace... quell' "inutilmente"... sembra una parola "forte" detta così..
Ah, una canzone che m'identifica in questo periodo è Instabile di Nek, il suo nuovo singolo.. diciamo che immagino che sia per me... è stata scritta per me.. perché sono le parole che voglio sentirmi dire.. soprattutto quelle dell'ultima parte.. da "Mostrati e vedrai che nel tuo cielo volerai [...]"
Sai, in questa vita tutto sembra breve
anche i nostri momenti spesi insieme
dai camminiamo un po’, è tardi si lo so
ma non lo facciamo mai,
sei la voce che nessuno sa ascoltare
la luce del lampione in questo viale
soffusa eppure c’è
ma resta qui con me, sediamoci se vuoi…
Dimmi come stai e nei tuoi giorni cosa fai
parlare è facile sotto questa finta luna
ed io ti ascolterò e se cadrai ti prenderò
sei meno fragile dentro questa notte scura.
Sai a volte penso che tu sia inerme
e tutto il mondo intorno ti sorprende
come questa neve che sta cadendo lieve
ma restiamo ancora dai…
E dimmi come stai e nei tuoi giorni cosa fai
parlare è facile sotto questa finta luna
ed io ti ascolterò e se cadrai ti prenderò
sei meno fragile dentro questa notte scura.
Mostrati e vedrai che nel tuo cielo volerai
apri le ali e poi con un salto vola.
E dimmi come stai e nei tuoi giorni cosa fai
parlare è facile sotto questa finta luna
ed io ti guarderò e se vorrai ti seguirò
se sarai instabile tu non aver paura…tu non aver paura…tu non aver paura…no.
Oggi è stata una bella domenica soleggiata.. questa mattina ho "approfittato" per fare una passeggiata in centro.. ho visto che ha aperto anche qui zara.. molti.. anzi, moltE "shopaohliche", ne parlano come il paradiso dello shopping.. ma.. fra i zara che ho visto in giro, non è che a me affascini molto! Oltre ad essere io una "in sé".. che non va pazza per lo shopping sfrenato.. anzi.. ho quasi paura a spendere..
Perché ora, ogni motivo per salire su a Milano mi sembra "nullo"? Sembra che non ne valga mai la pena fare un lungo viaggio.. mi sembra tutto inutile.. nessun buon motivo mi spinge a salire su a Milano. Mah, è una mia considerazione. Credo invece che su a Milano ci sia una risposta che cerco da un po'. Dovrei e vorrei (ne dubito) salire su a Milano fra un po'.. una, due settimane.. Mi mette sempre un po' di ansia Milano in sè, proprio come città.. mi sembra enorme, dispersiva e con un sacco di persone "sole"... insomma, si sente la freddezza del luogo in sé e delle persone.. "divise" da un qualcosa.. ognuno vaga per i caxxi propri.. mah!
Beh, buona domenica...
A volte si ha la sensazione di passare da una vita a un'altra.. e cambiare vita.. forse si cambia periodo, a questo ci credo di più. Per fortuna le cose cambiano nella vita.
Non saprei da dove iniziare a raccontare, intanto scrivo da una nuova tastiera (che l'altra digitava 50 tasti contemporaneamente e mi faceva impazzire.. soprattutto quando scrivevo le mie cose su word!).. il mouse anche mi faceva incazza e lo sbattevo. Quando io e un aggeggio elettronico non andiamo d'accordo, la faccenda si fa terribile! Ah, e notizia delle notizie, cambierò finalmente monitor.. non so quando, ma so che a mio padre serve questo cascettone di schermo per un vecchio pc che è in ufficio.. e qui si metterà il monitor nuovo.
Ieri mattina sono dovuta essere in ufficio poiché sono venute delle persone da Milano che conobbi a Malta (che tra l'altro c'era anche il nostro guidatore spettacolare della jeep!).. e mio padre voleva che stavo anch'io e mi vedevano. Anche per "giustificare" un po' la mia andata a Malta.. Comunque.. ieri poi dovevo tornare in università, ma non ci sono più andata.. con quegli orari sconci poi.. alle 14.30 dovevo spostarmi da casa.. mi scazzava troppo e avevo voglia di riposarmi. Verso le 15.30 mentre sonnecchiavo sul lettone di mia madre (con mia madre), sento vibrare il telefono, mi alzo quasi di scatto, vedo numero anonimo, rispondo. Sento la tipa dall'altra parte che nomina l'azienda.. ed io ricordo immediatamente tutta la scena.. inviai i dati e dopo 16 giorni mi hanno chiamato. Non dico altro, se realizzerò, dirò.
Poi ho cominciato il corso d'informatica.. tenuto da un ragazzo (ragazzo... avrà una trentina d'anni!).. con cui ho già fatto svariate figuracce.. che ci racconta tantissime cose che gli capitano.. e ciò fa sembrare di avere di fronte una persona piena.. "ricca".. è piacevole ascoltarlo.. e fa capire di come l'informatica c'entri dappertutto.. è cosa di tutti i giorni...
In questo periodo sto leggendo un libro sull'economia.. sembra interessante anche se c'è un po' di storia (che mi ha sempre annoiato).. ma se non capiamo come si è vissuto prima, non capiremmo ciò che è ora la vita.
Ve saluto và.. ciao a tutti
...sono appena tornata a casa... domani e dopodomani ho da fare una promozione di un amaro e di una grappa in un paese qui vicino.. che tempo fa ammiravo a una persona i suoi bei paesaggi: sarò a faggiano.. in un punto vendita.. che non ho capito bene se è un supermercato o un centro commerciale (non credo proprio!).. e dico subito che lo immagino con le luci a neon (quindi una luce che fa venire voglia di scappare!)... e un po' cupo.. spero ovviamente che non sia così. ho un po' di paura per ciò che mi aspetta domani.. lì non ci sono praticamente mai andata.. solo una volta di passaggio. mah, domani vedrò. meno male che sono due giornate! (anche se di 8 ore ciascuna!).. spero di non cadere troppo in depressione.. ahahah... stamattina ho fatto avanti e indietro dall'università due volte (moltiplicate per due e sono quattro!!!)... meno male che il ritorno l'ho fatto insieme ad un'amica compagna collega universitaria... è stato meno scazzante.. domani avrei avuto letteratura italiana teatrale e semiotica.. ma le conoscerò la prossima settimana.. vedrò.. bene, ho mal di testa.. e chissà se stasera c'è qualcosa di bello da vedere in tv.. magari sul lettino.. iniziano ste giornate un po' così.. passive.. o attive... dir si voglia.. devo spazzare un po' sulla scrivania, vado...
Lo scontro fra le due metro di questa mattina, appena l'ho saputo verso le 10.25 da Deejay chiama Italia, mi ha sconvolto. Spero che non siano molte le vittime effettive... Non so cos'altro dire, ogni volta che succede qualcosa, mi vengono i brividi sperando che non ci siano persone di mia conoscenza.. e sperando che tutti rimangano illesi. Prima di cambiare discorso, ho trovato questo.. l'ho trovato ma non so chi l'ha scritto.. ma rispecchia il mio pensiero:
"Sono quelle notizie che si fa fatica ad accettare. Perchè, a livello inconscio, c'è sempre una parte di noi che crede erroneamente che i disastri fanno parte sì del mondo, di tutto il mondo, ma non sono cose che succedono anche qui, da noi, nella nostra città, che amiamo e dove viviamo e dove tutti ci ritroviamo. Qui non possono succedere, questa è la città eterna. E invece queste notizie svegliano quella parte inconscia di noi e la riportano alla realtà, la realtà drammatica di una ragazza di 30 anni che non c'è più. Una realtà che ci fa assalire da domande terribili senza risposta, perchè quelle vittime potevamo essere noi, potevano essere persone della nostra famiglia, o persone che tutti conosciamo e che a quell'ora tutti i giorni sono su quella metro. Ci sentiamo tutti più scoperti, più attaccabili, meno sicuri di quello che pensavamo. Roma piange stamattina. E lo fa da una piazza del centro vicino alla Stazione Termini una piazza come tante, una piazza come quella vicino casa..."
Cambio discorso che è meglio và. Questa mattina mentre non ero in casa è arrivata una raccomandata: sono le mie foto! Che posso trovare dalle 11 di domani alla posta vicino casa.. Sono curiosissima, non vedo l'ora! Stamattina sono stata all'università.. giusto in tempo per sapere che alle 11.45 questa mattina c'era lezione di diritto dei mezzi di comunicazione... ma lo seguirò domani.. visto che stamattina non potevo rimanere lì fino le 13.45..ci sono degli orari strani.. del tipo dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 15.00 alle 17.15.. della stessa giornata.. cioè dovrei fare due volte avanti e indietro da casa? Ma se ci impiego mezz'ora per andare e mezz'ora per tornare! Boh.. lo farò una o due volte.. o la mia 600 si fonde. Domenica parto per Milano, spero vada tutto bene.. sarò lì per il concerto dei veils e rivedrò delle persone. Niente di personale. Ah, mercoledì 25 inizio un corso di informatica... in realtà dovevo iniziarlo il 23.. ma visto che sono a Milano... ho già avvisato che non potrò essere presente. Oggi mi sta mancando una persona... ma che fine hai fatto mamozio? Spero di risentirti presto :p ... Alla prossima... ciao a tutti
Cosa dire, non ho parole. Ho scoperto che c'è chi sta peggio di me (mentalmente s'intende :D), ho scoperto che non sono poi così timida, ho scoperto tantissime cose di me, ho riscoperto forse la vera me. Ma chissà! Sono tornata da Malta e da una mezza giornata romana (di più non potevo), ho conosciuto gente del nord Italia, persone simpaticissime. Ho avuto il lusso di godermela per un po' (senza richiederlo e senza aspettarmelo assolutamente)... specifico che godermela per me non è "avere soldi e spenderli" ma avere una fortuna forse non so. Ho rivissuto momenti dei miei 17 anni e mi sono quasi messa a piangere passando dalla via delle "mie" discoteche, riviverle e il mio albergo di fronte.. e non l'avrei mai detto che ci sarei nuovamente andata. Ma stavolta l'ho vista da un'altra prospettiva. Il rapporto con mio padre forse è cambiato un pochino, siamo più legati, è stato tutto strano e ho confermato il fatto che io e mio padre siamo davvero simili. Purtroppo o per fortuna (non so).. Ma se lui è arrivato a questo punto lavorativo, allora sono davvero orgogliosa di essere simile a lui. Nei modi di fare, a volte di pensare.. e nella sua timidezza e bontà mi ci rispecchio anch'io.. Con pazienza si ottiene tutto, con sincerità anche... anche se è più dura essere onesti e sinceri oggi.. quando tutti vogliono fottere ciò che possono e vogliono. Non dimenticherò mai: - il casinò e la mia piccola vincita, -la gita-escursione con le jeep.. si, all'isola di Gozo affittavano le jeep e noi ce l'avevamo già prenotate.. ci siamo divertiti come matti... ricordo che anche a Malta, come in Inghilterra, c'è la guida sulla destra e, sulla strada, bisogna tenersi sulla sinistra.. cioè tutto al contrario! E se non si è un po' abituati, a volte ci si disorienta.. è un casino! Abbiamo sfiorato varie auto, meno male che il nostro guidatore sapeva guidarla bene.. abbiamo fatto una corsa con un'altra jeep.. rischiando varie volte: l'altro aveva preso pure una strada secondaria (che finiva dopo un po'!!!) e stava prendendo pure la rincorsa che se non frenava e faceva retromarcia, se ne finiva giù!!! ... un'altra jeep era salita sul marciapiede.. insomma, abbiamo riso tantissimo... e non dimenticherò niente di tutto il viaggio, il tempo era perfetto, faceva caldo.. e ci siamo pure un po' abbronzati.. anche se un giorno ha piovuto un po', sarebbe troppo descrivere ogni cosa che mi ha trasmesso un'emozione. Credo che man mano che scriverò, mi verranno in mente e scriverò altri particolari.
Ah, non dimenticherò MAI nemmeno le bollette del telefono che arriveranno a casa.