Ciao a tutti, sono di nuovo qui.
Ho mal di braccio sinistro e non riesco a capire perché.
Sono in ufficio, appena mangiato (o bevuto) una mousse al caffè... buooona..., con un testo di semiotica davanti... (che non sto mangiando)...
L'altra notte ho sognato un sacco di lumache giganti che erano nel portico (dove ora sono degli stanzini) sotto l'altra casa(che ogni volta che vado in quella zona -pur essendo vicina a dove sto ora- mi fa male male male...)... cosa avrà voluto dire?
Dunque, mio padre tornò domenica (non quella appena trascorsa, ma l'altra) e portò un po' di cose dell'azienda e un po' di cioccolatini francesi... Intanto io ho passato un po' di tempo con mia madre... sabato giro per negozi in un centro commerciale a pochi km da bari... 130 negozi più un ipermercato enorme... ho comprato un costume dorato pagato pochissimo e nell'ipermercato c'erano troppi bei libri a poco prezzo... ma nell'indecisione, non ho comprato nulla o avrei sicuramente speso una o due centinaia di euro (tra l'altro non è che mi manchino i libri... ho quelli di studio e... alcuni in sospeso)... Domenica mattina mare... mare... e mare... il tempo visto dalla finestra non era granché e tirava pure vento... però c'era un sole cocente... andiamo al mare, male che vada non ci spogliamo e non ci faremo il bagno... si stava benissimo per prendere il sole (faceva caldo!) con un venticello che salvava un po' la pelle accaldata... l'acqua era ghiacciatissima però.
martedì scorso sono uscita con un amico, musicista -pianista, appuntamento dopo cena sul lungomare... ci troviamo quando capita... e parliamo moltissimo di una cosa o l'altra. si parla bene con lui e mi trovo a mio agio. è mezzo intelligente e mezzo coglione (e non mi faccio problemi a dirglielo in faccia)... e pare che non voglia crederci all'amicizia. pochi maschi credono all'amicizia. ma io, oltre l'amicizia con lui, non riesco ad andare! perché sto bene a parlare con lui, ma non talmente tanto da oltrepassare quel confine dell'amicizia. non si tratta di rovinare l'amicizia è che io proprio non riesco a provare quell'oltre in qualche altro senso. lui vorrebbe andare oltre "per amicizia" non per qualche altro sentimento (cosa che forse mi dà maggiormente fastidio). a prescindere ciò. mentre l'attendo (e sempre io sono la fessa che aspetta qualcuno, SEMPRE!)... vedo gironzolarmi intorno un tipo... e penso "chi è?che cazzo vuole?" io un po' spaventata... questo qua mi guarda e si avvicina... "che ci fai tutta sola sola qui?"... "sto aspettando un amico"... e lui "hai bisogno di compagnia?"... gli butto un'occhiata... sembrava uno di una quarantina di anni in cerca di non so chi effettivamente... gli ripeto "no grazie, sto aspettando un amico"... speravo andasse via anche perché non è che io sia tutta sta spavalda... però se c'è da reagire, reagisco.. per fortuna va via... intanto mi incazzo "immaginariamente" col mio amico che si fa attendere per un bel po'. ovviamente gliel'ho detto che dovevo aspettare altri 5 minuti e me ne sarei andata (anche se chissà se l'avrei fatto!)... cmq abbiamo parlato tanto.
A volte si rifiutano certe offerte di lavoro per inseguire gli studi... alla fine ti chiedi chissà se hai perso realmente qualcosa... chissà. Che palle.
intitolo il post come una frase di una canzone dei negrita. I negrita, li sto ascoltando ogni giorno mattina e sera ultimamente... "ehi negrita!"... bel cd, lo sto rivalorizzando molto positivamente. me lo diede il ragazzo con cui stavo di milano, ma all'epoca non lo ascoltavo moltissimo... ora lo sto consumando.
ieri sera, serata indimenticabile, mi mancava una serata così. io, grazia, il suo ragazzo, un altro amico, siamo arrivati in un disco-pub in un paesino qui vicino, abbiamo incontrato altra gente... eravamo una decina... ed è bello scoprire che gli altri non hanno niente "in più di te"... sì, perché io "soffro" di disagio o paranoie e cose del genere, invece le ragazze del gruppo erano tutte molto semplici e molto alla mano... non esibizioniste voglio dire... ho persino parlato con alcune di loro! il ragazzo di grazia era simpaticissimo... e mentre ballavamo mi guardava e faceva un sorrisetto stronzo per sfottermi... perché io, quando ballo, sembra che "schiaccio le mosche" (cit. da "save the last dance")... :DD anche se per fortuna anche loro non è che si muovevano chissà quanto. siamo simili! però dopo un po' di tempo mi muovevo già di più... e mi sentivo meno impedita. e si sudava, ci si spiaccicava e ci si strusciava :D e tante schifezze per terra e nell'aria... e mi sono tolta la giacca di jeans ed avevo una maglietta trasparente scollata con le bretelle del reggiseno in vista e la spalla destra con un neo scoperta. luci psichedeliche, luci colorate, i miei occhi ogni tanto si socchiudevano per sentire dentro la musica, per essere in un altro mondo, per sentirmi dentro la musica. ci siamo divertiti ed il locale era un bel locale.
ultimamente sto parlando molto con due amici... l'uno mi sta consigliando di non farmi paranoie o i ragazzi scappano... mi sta aiutando a pensare prima di dire una mia paranoia... e di conseguenza penso più volte anche prima di dire "grazie" o "scusa"... questo me lo stanno "insegnando" implicitamente le persone che sto frequentando. Io sono la tipa che ha paura di perdere le persone (quindi ripeto sempre grazie, scusa, ecc... anche quando non c'è niente da ringraziare e scusare) ma le perdo ugualmente. quindi tanto vale fare un po' la stronza anch'io. l'altro lo vedrò a luglio. non dico altro perché sembra di aver detto tutto.
stamattina mi sono svegliata tardi... con un lieve mal di dente... maledizione... mi fa male un dente "capsulato"... lunedì chiamo il dentista... che palle, che palle e che palle. odio il dentista.
stasera probabilmente esco di nuovo con grazia & co. o andrò a lecce... In realtà mi avevano chiamato, pochi giorni fa, da un'agenzia di verona per un lavoro di hostess per una "cena-premio" per una banca famosissima... cazzo, troppo responsabilità di mezzo... ero indecisa se sperare che non mi chiamassero più o "rischiare"... beh, mi sono detta "come deve andare, andrà!"... non mi hanno più chiamato. anche se mi avevano ritenuta confermata. meglio così cmq. lunedì quei due lavori... uno è nello stesso paese dell'altra volta, ma in un supermercato diverso, meno male!
vi saluto, a risentirci.
in ufficio passaporti hanno dato poca importanza alla mia paura dell'umidità e della smagnetizzazione dello stesso passaporto: se lo dicono loro... spero sia così.
stamattina dopo una doccia... in realtà ero ancora sotto la doccia e sento squillare il telefono di casa... e allora, dato che aspettavo una telefonata dall'inps che avevano chiamato alle 8 di sabato mattina mentre dormivo (e ha risposto mio padre che è quasi allergico al telefono di casa), chiudo l'acqua, mi metto l'accappatoio e rispondo. era una signora dell'inps: lei è iscritta? sì sì... deve confermare l'iscrizione chiamando a questo numero .... me l'aveva dato pure sbagliato! cerco su internet e per fortuna lo trovo... ho telefonato e confermato i dati. l'azienda potrà versare i contributi. bene! grazie, arrivederci.
e ieri mattina comunione di mio cugino... a dicembre compie 10 anni ma sembra almeno un 15enne per la malizia con cui dice le cose. ed io a 10 anni si e no se giocavo ancora con... minnie, le barbie e con "tanya e il telefonino"... anche se le donnine di 10 anni di ora sono peggio dei maschi, ma vabbé. avevo paura di accusare il colpo di nostalgia e di pianto entrando nella chiesa in cui ho vissuto battesimo, comunione, cresima... anche se nettamente modificata con gli anni... e più... "che non sembra una chiesa", no! sembra... non so cosa, ma non una chiesa.mah!capisco che è moderna... forse è proprio questo che non mi gusta tanto. a prescindere. ero con i miei, gli zii, mio fratello, cugino e ragazza... seguendo la messa... 44 bambini "in comunione" e la chiesa PIENA! finché non sento una mano sulla mia spalla "wè ciao frà!" oddioz, chi cazzo è...!? capisco che in questa chiesa è possibilissimo incontrarsi con amici e conoscenti dal momento che ho vissuto per 15 anni vicino ed è stata praticamente la "mia" chiesa dove ho fatto appunto tutti i sacramenti. era un amico -mio compagno delle scuole medie... certo, ci saremo visti un paio di volte gli ultimi anni... saranno state in totale due volte... ma rivederlo è stato quasi uno shock :D ... ci scambiam bacini di saluto... saluta mia madre che con uno sguardo stranito gli fa "non ti sto riconoscendo..." lei lo conosce... ma soprattutto conosce sua madre che è una rompipalle atroce... (della serie che si mette a parlare e non la finisce più)... dopo un po' le faccio "mà giuseppe..."... e lui "eeeh... i capelli...." (che praticamente ha già perso in buona parte!)... comunque ci riscambiamo nuovamente i numeri di cellulare e mi dice che con un altro nostro amico -compagno delle medie - in comune, stanno pensando di fare una "rimpatriata" tutti i vecchi compagni delle medie. sarebbe bello... abbiam parlato di chi abbiamo intravisto "dei vecchi" recentemente, di università, lavoro, ecc... L'unico cruccio di questa conversazione è stata che io a volte sorridevo o mi mettevo proprio a ridere su certe cose... mentre lui aveva l'aria seria quasi sempre... oddio, che sia diventato serio?... vabbé. megapranzo a base di pesce... antipasto, vino, due primi, un secondo, frutta, dolce, champagne...
oggi mentre guardavo i simpson ho ricevuto una telefonata: numero di roma. lunedì avrò da fare un altro lavoro come merchandiser in due negozi... in due paesi diversi... :) sono contenta...
bene, credo di aver detto tutto, continuo a studiare...
ho mal di testa: e questo vento di circa 75% umido, non aiuta per un cazzo e ha deformato il passaporto. vaffanculo! ho provato a chiamare in questura nel primo pomeriggio mi hanno risposto, ma non c'era nessuno nell'ufficio passaporti... e lunedì devo chiamare. e ho paura della risposta. quale potrà essere? "cosa potrà mai succedere a un passaporto elettronico umido"? come faccio a provarlo? se qualcuno sa rispondermi, mi faccia sapere :) , grazie...
non so come faccia una persona che ha in mano mille responsabilità a non impazzire se succede qualche problema/imprevisto. non parlo di me... però succedono queste cose e... sticazzi.
questa mattina mi sono vista con carmela, abbiamo preso un caffè, abbiamo fatto una passeggiatina più o meno in centro che lei doveva fare un servizio, ci siamo pure perse... eravamo in auto (guidavo io)... ho senso di orientamento quasi 0, nonostante stia (grazie frà) in una città piccola, forse non vedo io le strade oppure loro non vedono me o cambiano :D però... ho preso per sbaglio una strada provinciale invece di curvare verso il centro... ma vabbé, piccoli dettagli... tra l'altro mentre curvavo, l'auto, a causa dell'asfalto umido, ha sgommato e stava per andare a finire non so dove se non avessi controsterzato... mi sono spaventata... non devo fare cazzate (tipo andare ad una certa velocità in curva, anche se non andavo a chissà quale velocità) quando l'asfalto è bagnato. Mi sono anche comprata due magliettine... con lo scollo slabbrato... carine, non le ho pagate neppure tantissimo; sono andata a vedere se è arrivato il monitor in offerta, ma non c'era... all'altro negozio ho telefonato e un tipo mi ha risposto in modo sgorbutico... ma vaffanculo, che cazzo state a fare!!! mi ha comunque passato il tipo del reparto che mi ha detto che ci sono ma verranno messi in vendita dall'11, non so come mai visto che il volantino dice che le offerte sono dal 4 al 15. mah, vabbé. tornerò l'11.
ieri sera intorno le 00 se n'è andata la luce qui... per 5 minuti... spero che quest'estate non sia una delle più brutte... con tutte ste cose: siccità, desertificazione, scioglimento dei ghiacciai, diluvi universali, blackout, animali in via d'estinzione, ecc ecc... non è uno dei migliori il periodo che stiamo passando... certo, ora vengo io a fare sti discorsetti del cazzo... retorica, tutta retorica... ma bisogna ricordarlo.
non so che cazzo sto dicendo, meglio che torno a casa... sono stancata e un po' pensierosa per la storia del passaporto. umido di merda.
buon weekend