miliardi di pensieri, miliardi. ecco un difetto che ho notato in me: penso troppo. penso al punto tale da crearmi problemi, domande e questioni INESISTENTI. per la prima volta dico ciò su me. lo dico chiaramente, forse è un buon passo avanti: sto imparando a conoscermi e a vedermi. se è di questo che si tratta.
lunedì mattina scorso, come prevedevo, mi hanno chiamato: sabato sera parto per l'isola di ponza... praticamente non so nulla. so che una volta arrivata sull'isola (praticamente arrivo a formia alle 05 e qualcosa, prendo il traghetto delle 09 e arriverei al porto alle 11.30 -diciamo che partendo col presupposto che queste cose non si fanno tutti giorni, quindi aprendomi al nuovo, tutto ciò non mi peserà-)... dicevo, una volta arrivata all'isola, mi dirigerò in un'agenzia immobilare e mi diranno dove andrò ad alloggiare... lì conoscerò altri/e compagni/e di camera (dovremmo essere in tre se la quarta persona non arriva -è "in forse"-)... non sono molto preoccupata (volendo vivere quest'avventura, la prendo come tale e vivo tutto ciò che viene)... ora, non so cosa mi aspetta da tutto ciò e non me lo chiedo... viviamo!
che strano... ho riletto un po' di miei pensieri degli anni passati... mmmmhhh... rileggo tanta tristezza... mi sento leggermente cambiata, sì, questo sì. boh! verificheremo... ora come ora mi sento riaperta, pronta nuovamente a vivere una nuova relazione o una nuova storia e... sì, soffrire nuovamente. sono pronta. non voglio dire più "spero vada tutto bene con lui" o "spero che lui si faccia sentire" o "spero qualcos'altro"... reagisco in modo differente a varie situazioni... dall'amico che non si fa più sentire, all'amico che non mi risponde, ad altri casi "amici"... ora non soffro più e mi sento più forte. non so se c'è "qualcuno" o "qualcosa" dietro a tutto ciò che mi "tiene"... mah! una persona mi sta insegnando ciò... mi sta insegnando a bastare a me stessa forse... mi sta facendo solo del bene. distanti ma vicini. vicini ma distanti.
oggi pomeriggio ho terminato le rilevazioni anche per questo mese... e il capo di uno dei due negozi in cui vado, ha aperto bocca e... è un cozzaro proprio!!! ingiacchettato e incravattato tutto bello in ordine... e lo si sente parlare in dialetto!!! è un bell'uomo... niente da dire... tiene le distanze e mi saluta dandomi del lei... nonostante una volta avesse fatto 'na battuta che ha riso solo lui...
domani compro due biglietti, due andate... mio padre non sa di tutte le cose che ho nella testa... dei viaggi che farò... e di quello più lungo che farò a settembre... anzi, di sabato lo sa... mia madre gliel'ha detto... e non ha niente "contro"... il problema è dirgli del viaggio estero che farò a settembre... lo sa che voglio andarci, ma non sa che ho già qui i biglietti per vivere quest'avventura. io sono prontissima e partirei anche domani. perché credo che i viaggi mi diano tantissimo... insegnino tantissimo, facciano conoscere tantissimo, aprano la mente a 360°.
e ancora domani mi compro due pantaloni e una maglietta... almeno credo... vedo un po' se riesco...
non so se scriverò ancora prima di partire, in ogni caso, a risentirci...
buona domenica,
nei giorni appena trascorsi ho ripreso questo foglio bianco, ci ho scritto qualcosa, poi per qualche motivo ho cancellato tutto. non so cosa ne uscirà fuori ora. è difficile scrivere su questo foglio, mi sento quasi a disagio.
credo che il cambiamento dia un senso a questa vita mia... ascolto "contro le mie ombre" di nek... una canzone che rispecchia in pieno questo mio periodo... anzi, direi proprio tutta la mia vita... credo che il cambiamento sia la fonte della mia energia... l'ho inserita su un cd che masterizzai, alzo il volume ogni volta che inizia... parla pienamente di me questa canzone... lo credo anch'io!
Molto probabilmente, sabato 16 sera, parto, vado all'isola di Ponza. Devo avere conferma fra domani e martedì... credo sia sicuro. Devo solo sapere dove andrò ad alloggiare. Farò qualcosa di utile alla natura, a me, agli altri. Sarò volontaria per un progetto... sarebbe interessante se la mia regione prendesse esempio... In ogni caso, sarà occasione di svagarmi un attimo, non pensare a niente, di capire cosa significa lavorare "seriamente", di visitare questa bell'isola. Credo sia difficile trovare ponzesi all'ascolto... dunque mi rivolgo agli abitanti della terraferma... romani, latini, greci, classici :DDD (scusate!)... chiunque abbia voglia di venirmi a trovare, sarò lì. Penso sia più semplice per chi abita sulla terraferma: a formia, terracina e anzio... da fiumicino credo ci vogliano 7 ore per raggiungerla... vabbò... spero di passare una bella settimana...
Per il resto, quando mi chiamarono per un lavoro, si trattava di agente di vendita... ed io, ormai, ste offerte non le accetto più... non sono buona a vendere.
Inoltre, ricordo che parlai di un lavoro come aiuto-cuoco... non mi fece sapere più niente la ragazza con cui sarei andata... ma pochi giorni fa mi ha fatto sapere che ha lavorato una giornata al concerto di tiziano ferro per 13 ore e pagata 50euro. Sfruttamento si chiama questo. A volte credo che davvero "nulla accade per caso"... mah... mi fa pure un po' paura pensarla in questo modo.
buona proseguimento di domenica...