lunedì, luglio 30, 2007, ore 18:05

ciao a tutti,

uuuuuh 30 luglio, a che velocità è passato questo luglio? e quest'estate? troppa! sono successe parecchie cose nel frattempo e non so da dove iniziare. iniziamo da qualche parte.... Arrivo della nuova 500!io ero una di quelle minchione che erano nel padiglione merchandising che vendevano magliette e cd; mattina in concessionario e pomeriggio in piazza vicino al mare. ero insieme ad un'altra ragazza abbastanza fanatica e snob... che fatica arrivarci fin lì (un paese vicino la mia città)... ma in compenso il ritorno serale ho fatto tutta la litoranea... la faccio pochissime volte di sera, anzi, praticamente mai... ma mi è rimasto impresso e mi ha fatto sognare molto!!!

umbria jazz festival. partenza alle 6.15 del mattino per roma, ripartenza alle 13.45 per perugia. ritrovo col gioppino :D del batterista con un abbraccio stretto stretto. da quanto non abbracciavo un uomo così forte? cos'avrà provato lui? non so, ma io avevo le mani fredde per l'emozione, e i brividi e le parole spezzate per l'emozione. è perfetto, riesco ancora a provare emozioni, non mi sono raffreddata. però credo dipenda anche dall'altra persona! il concerto del trio è stato bellissimo, lui concentrato dietro la batteria, io con un pass fatto qualche ora prima che mi faceva sentire importante, cene e pranzi con suoi colleghi musicisti e collaboratori, il concerto di pat metheny all'arena santa giuliana, aria serale fresca, birra solita post-serata con annesse mie risate quasi isteriche, pranzi e cene in orari insoliti, perugia con le scale mobili, gli artisti di strada, i suoi vicoli e gli indimenticabili divieti di transito (!!!), la nostra cena delle 19 in un terrazzino di assisi con le nostre chiacchiere, l'agriturismo immerso nella natura -in un paese di cui non sapevo nemmeno l'esistenza!- , con la sua piscina, il nostro monolocale e lo scorpione che ci ha fatto spaventare e abbiamo rincorso per colpirlo numerose (!!!) volte :D e le nostre risate, la bellissima siena con la sua scuola jazz, la sua piazza del campo, le sue contrade, il ristorante in cui abbiamo mangiato "in discesa" alla contrada dell'oca, la guida della sua auto verso il nord con lui al mio fianco che dormiva tranquillo (!), gli autovelox, il silenzio e poi la musica, l'autogrill e i peluche che costavano un occhio della testa (!), i nostri momenti vicini e i nostri momenti distanti, la sua compagnia (cosa unica in tutto ciò che sto scrivendo di superfluo), il suo studio, la sua batteria e i suoi insegnamenti, il suo piano e la magia di quelle note che potevo suonare anch'io!, il suo "rimprovero" per un "lavoro-cazzata" che ho fatto qualche volta.. dicendo: "non fare più quel lavoro per 8euro!", il mio aereo diretto con un volo tranquillo e con me affamata ma piena di emozioni dentro e con la paura di scoppiare in un pianto tornata a casa. il ritorno e il distacco sono le cose che sopporto meno. ma accadrà di nuovo,presto. il rincoglionimento è durato per un po', riprendere le abitudini è stato difficile. ah, non me l'hanno provato il passaporto, per non ho capito quale motivo :/

e il nostro nuovo progetto da portare avanti... e costi quel che costi, ci riuscirò. se "riuscirà", ve ne parlerò.

e sono uscita di nuovo varie volte con claudia e abbiamo fatto le 3 del mattino a raccontarci le cose nostre in auto, in giro, sul lungomare... e a bere acqua, birra, tutto ciò che di liquido (e possibilmente fresco) c'era disponibile.

sono stata al concerto di una tipa di capoverde al locus festival a locorotondo, bel concerto, con panino e salsiccia e birra! (!!!)

e questo weekend... sabato a gallipoli (le) dove ho preso un altro aperitivo: white lady: gin, cointreau e succo di limone... ho letto succo di limone (impazzisco per il limone!) e l'ho voluto provare... forse (forse eh!:D) è un po' forte ma è buono dai; provatelo: ovviamente se NON dovete guidare dal momento che, dopo averlo bevuto (direi subito dopo), sembra di essere su un altro mondo e non capisci bene se ciò che stai vivendo è vero od è un sogno :D ma va bene... prima o poi li proverò tutti gli aperitivi.

e ieri al film festival internazionale (!) di cortometraggi al salento finibus terrae a san vito dei normanni (br) c'erano un po' di attori/registi... haber, papaleo... ma io personalmente ho riconosciuto solo ettore bassi (uno dei tipi di "carabinieri" -che io non guardo) che è davvero un bel ragazzo (che soprannominavo "stronzetto" per i suoi modi di porsi)...

inoltre, è in trattativa un lavoro come promoter per una compagnia di telefonia mobile... più che in trattativa, stamattina ho dovuto fare 100km per sentir dire che venerdì avremo il corso di formazione e per sentir dire che non sanno nemmeno quando inizieremo...insomma, ci hanno trattenute 10minuti massimo nella loro sede. eravamo in 5... della mia città c'era un'altra ragazza (pure russa!) che quando mi ha vista mi fa "sembra di averti già vista"... alla fine parlando parlando si va a scoprire che ha frequentato la mia stessa università... e parlando parlando sembrava di conoscerci da tanto tempo, è una tipa simpatica (pur non amando io le donne "amiche"), ci siamo scambiati i numeri e probabilmente venerdì andremo insieme a fare il corso di formazione.

e ieri mattina, al mare, ho comprato un giornale e ho letto della morte di un ragazzo, mio coetaneo, della mia città... cerco il nome... nome e cognome corrispondono a un mio compagno delle scuole elementari. mi è venuto un colpo, era il mio compagno di banco (lo è stato per un po', forse un anno intero) strafottente... ma eravamo bambini! come faccio a sapere se è lui? morto d'infarto mentre giocava a beach volley: come si fa? a 22 anni!e non so se voglio saperlo o meno...

del resto che dirvi, cerco di studiare (eh, vanno un po' a rilento gli studi... mi sto dedicando a tutto meno che a loro; ma alla fine... insomma, volendo una bella botta improvvisa potrei darla), si va al mare, si esce in compagnia e non, ...

a volte mi sembra di essere la protagonista di un libro... che osserva, osserva, descrive mentalmente... bella storia!

francyna
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domenica, luglio 01, 2007, ore 17:35

Sono qui, sono qui. Anche se con l'estate mi viene un po' difficile scrivere! Sto troppo emozionata, talmente tanto che ho perso un po' di interesse per il mondo virtuale. Sento quelle poche persone che fanno parte della mia vita, ed ho eliminato numeri di telefono che non mi servono più.

Sì, sono stata all'isola di Ponza, è semplicemente meravigliosa. Il viaggio-vacanza-volontariato è durato meno del previsto per vari imprevisti e circostanze per me poco gestibili. Però l'isola mi rimarrà impressa nel cuore... e scommetto che quando ritornerò (perché DEVO ritornarci) appena si abbasserà il passaggio dalla nave alla terraferma e vedrò di nuovo quelle casette colorate e la gente che attende chissachi e quelle stradine che quando volti ritrovi l'ennesima scalinata (sicuramente da salire), avrò il batticuore e probabilmente piangerò... perché l'ho vissuta in compagnia di me stessa in piena libertà, e l'ho vissuta benissimo perché NON mi sentivo sola, non lo ero.

Questa mattina mare. Ho notato molto meno afflusso quest'anno... anzi, parcheggio persino davanti il cancello dello stabilimento (e arrivo alle 9.30 circa! Insomma, abbastanza "tardi"...). Sarà anche che gli stabilimenti hanno alzato di molto i prezzi.

Domani lavoro di "ritiro frigo" (conseguenza del lavoro di merchandiser che feci mesi fa) da un punto vendita in un paese qui vicino. Sto un po' nervosa dal momento che è la prima volta che lo faccio.

A giorni mi preparerò per il lavoro di rilevatrice che faccio da più di un anno ormai, e dopo andrò a vivere un'altra avventura con un'altra persona. Umbria jazz festival. Perugia. Mi riprometto di non soffrire. Mi riprometto di viverla come viene. Mi riprometto di godermela al massimo. Mi riprometto di non farmi problemi. Mi riprometto di far stare bene e tranquilla l'altra persona che si è affidata a me per questo. Mi riprometto di ridere (e far ridere) e divertirmi (e far divertire) come non ho mai fatto prima. Tante ripromesse. Ma le parole hanno valore e senso solo quando diventano "fatti". Le emozioni mi ripercuotono e mi fanno battere il cuore a 110 pulsazioni al minuto (ho fatto il mio "esperimento"... mi sono misurata la pressione mentre ero emozionata... ed è risultato così). Riprovo certe emozioni che credevo perse, ma mai niente è perso. E noi ritorniamo ad essere vivi solo quando stiamo bene con noi stessi e troviamo le persone che ci accompagnano in questo "star bene"... camminano affianco a noi senza essere mai invadenti. Ci fanno impazzire, perdere coscienza, perdere il senso, ingelosire, perdere ma poco dopo ritrovare noi stesse, ... perché insegnano. Nel loro silenzio, nel loro dire e non-dire, nel loro semplice respirare. So che fra due settimane, questa sera, distruggerò il tempo prendendo un aereo dal nord (perché non sarò solo a Perugia...). E proverò il passaporto elettronico che ha ormai quasi 6 mesi.

Forse racconterò, forse anche no.

francyna
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