... sto un po' assente, distante, ecc ecc ecc... dovuto ad un periodo un po' "strano", di netti cambiamenti che sento "a pelle"... che volendo o no, ci saranno ed io ci sarò dentro affrontandoli se non voglio soccombere. Sento che questi miei "nuovi" 23 anni, mi cambino che io voglia o no. Poi sto nel mio particolare periodo post-cose di donna.
Purtroppo a volte, la sera, mi vengono pensieri insani che non devo fare ma che io faccio senza che il giorno trascorso me li abbia minimamente ricordati. Capita di mettermi a confronto con certe persone... e mi sento inferiore... ma inferiore a chi? Io ho la mia vita, le mie cose da fare... pur non essendo una "donna modello" in molti campi... ma ho pur sempre la mia vita diversa dalle persone che mi capitano nel pensiero. Mi sto spianando la strada, forse. E' quello di cui ho paura: e se non lo stessi facendo?
Quante volte ho sofferto? Mi sono chiesta sempre durante una delle scorse notti di tempesta (mi sono svegliata due volte a causa del fischio del forte vento)... eh, a volte capita di fare una sorta di "rivisita" di alcuni miei momenti passati. Ho pianto diverse volte a causa dei fottuti sentimenti. L'ultima volta che ho pianto, è stato un pianto a singhiozzo come non piangevo dai tempi in cui ero bambina. Però ho avuto davvero paura: perché vedevo davvero ogni cosa di colore "nero"... Però devo ammettere che il giorno dopo mi ha dato forza ma soprattutto mi ha provocato talmente tanta rabbia e forse mi ha sfiorato un odio irreversibile che ho cancellato quella persona che ha provocato questo. Come irreversibile sto diventando io stessa: non torno più indietro. Decisa, irrevocabile. Almeno, verso i sentimenti. Non so se davvero ho sofferto così tanto. Ognuno reagisce in modo differente al dolore, alla sofferenza, ... Mi chiedo come facciano le persone che vengono lasciate mentre ancora amano profondamente la persona che le lascia. Queste storie... mi lasciano con l'amaro pur non vivendo in prima persona quell'esperienza.
Brutto colpo. Mi viene un brivido, due brividi, tre... a pensarci.
Ormai, sto imparando a non farmi fottere dai pensieri e soprattutto a sognare meno... Ci saranno ancora "lavori da fare", ma in questo momento mi sento egoista... Forse il rapporto con una persona che sto vivendo... O forse non tanto questo, ma direi che potrebbe essere il rapporto giusto al momento giusto. Abbiamo le stesse necessità. Lo stesso menefreghismo, lo stesso silenzio che però è presente. Sappiamo che ci siamo per entrambi pur non parlando e so che certe cose è meglio non saperle. Saggia quest'ultima cosa, noh? Quindi fottetevi, dubbi. Fidiamoci.
MA, non dimentichiamoci che c'è sempre un MA a volte grosso quanto un grattaciello di Manhattan (ahahha deficiente che sono).
Purtroppo poi ti accorgi che purtroppo (sì, ripeto due volte questo purtroppo) qualcosa che ti farà soffrire, ci sarà sempre... sempre! Però non so... cosa non so? Non so. Non so un cazzo sostanzialmente e non ci ho capito un cazzo della vita. Nè dei rapporti.
Sostanzialmente (pure questa parola merita di essere ripetuta) me ne starò lontana un altro po' dagli esseri umani. Non sono fatta per stare in società. NO. Per niente. NO (e ripetiamo il negativo!)
Ho bisogno di un altro viaggio. Ne ho bisogno almeno uno ogni 2 mesi. E' il mio "orologio organico" che ne ha bisogno. Se da piccola ne facevo 1 all'anno, ora ne ho bisogno di 1 ogni 2 mesi... come dice Irene Grandi, Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di non tornare più... ed io, questa voglia, ce l'ho quasi sempre avuta.
Dovrei ordinare 10 libri in questi giorni. Ieri sera mi è passata la voglia per un motivo, ma entro stasera o entro queste giornate sono sicura che mi torna la voglia. Sì. 10 libri per trovare una me migliore.
In questi giorni non faccio altro che ascoltare un cd che mi sono regalata al mio compleanno (domenica 20 gennaio ndf), si tratta di Making Movies dei Dire Straits. E' meraviglioso e mi fa vivere in un mondo che amo ogni volta che l'ascolto. Ovviamente è nel lettore cd della mia auto da esattamente domenica... e calcolando che uso spessissimo l'auto... rimarrà lì. E se entro in un'altra auto, MI MANCA fortemente. Sono 7 canzoni... troppo poche!
Stamattina mi sono anche svegliata col mal di gola... e sono andata in farmacia a prendere qualcosa... e non vorrei che mi stesse arrivando il raffreddore.
Ci sono canzoni nella vita di ciascuno, che "purtroppo" vuoi o non vuoi divengono colonne sonore di momenti che poi, ti accorgi che non dimenticherai più. Sono emozioni forti e quasi tutte le canzoni che ho elencato, come anche i film, non le ascolto e non li vedo più. Fanno troppo male.
Il giorno dei giorni di Ligabue: perché ricordo che me la cantava... in auto... L'ascolto, con piacere... col pensiero piacevole di quel momento in auto.
Electrical storm degli U2: perché il mio primo ragazzo, di roma, stronzo.. ma stronzo per me è un complimento, era proprio un coglione!, mi faceva "fissare" con quelle scene di baci immaginari... Non la ascolto più.
Per me è importante dei Tiromancino: perché il mio solito primo ragazzo romano, coglione, mi illudeva sempre con queste canzoni del caxxo. Non la ascolto più, mi ricorda brutti periodi.
Feel di Robbie Williams: questa mi fa male solo a nominarla... sempre lui, primo ragazzo romano, mi faceva sognare e m'illudeva tramite il bacio che si vede nel video... e dal vivo, ascoltando questa canzone, mi prese e mi baciò con un trasporto mai provato. Una volta eravamo nella hall del mio albergo... in fondo c'era una stanza che ormai era nostra... in sottofondo c'era musica... arrivò di colpo questa canzone... era una delle nostre canzoni... mi battè forte il cuore e ci baciammo a lungo. Vabbè, le solite cazzate, ma se ci penso mi viene da piangere. Certi momenti non tornano più. Non la ascolto più. E' un orgasmo all'incontrario. Fa malissimo.
Every me and every you dei Placebo: Colonna sonora di Cruel intention --> vedi film. Fa male anche questa canzone.
City of blinding lights degli U2: perchè è la mia loro canzone preferita e nel tour italiano piansi per l'emozione quando iniziarono le cascate di luci dietro il palco e la chitarra iniziale di questa canzone... Questa la ascolto e mi emoziono.
L'amore immaginario di Piero Pelù e Anggun: mi ricorda un altro bacio... ma lui non era "niente" per me... non provavo grandi emozioni, però questa canzone mi ricorda il piacevole momento. L'ascolto col ricordo. Ma non mi fa nè caldo e nè freddo, non è un'emozione intensa.
Estate dei Negramaro: perché è stata la colonna sonora della nostra estate... 2005. Non la ascolto più, evito di ascoltarla.
Fix you dei Coldplay: perchè in concerto io e lui che in teoria dovevamo lavorarci a sto concerto, ed essendo l'ultima canzone, ce ne dovevamo andare (richiamati anche da un suo collega)... ma lui rimase lì per farmela ascoltare e abbracciandomi da dietro (non poteva essendo in servizio!), abbracciandoci davanti, intorno, in tutti i modi :DD ahahah (e non potevamo!) la cantammo dall'inizio alla fine (non potevamo nemmeno questo) e mi misi quasi a piangere (chissà se questo potevo farlo però). La ascolto con piacere e solita emozione. Dal vivo è "peggio" però...
La tribù di Piero Pelù: perché io e un ragazzo eravamo a ostuni vicino la parte più o meno del mare... dove ci sono abitazioni antiche e forse un castello (?) boh vabbè... vicino il centro storico del paese... e da lontano sentimmo una voce cantare... era un concerto che poi scoprimmo essere di piero pelù, si sentiva piacevolmente... c'era il venticello di agosto e stavo benevolmente (?) in sua compagnia... era il momento della canzone "La tribù" che io non riconobbi ma lui cantò per un attimo... una frase o anche due parole di questa canzone e dopo mi accorsi che era la canzone che piero pelù cantava in quel momento... mi misi a ridere... lui mi entrò dentro inconsapevolmente con questa canzone... La prima volta che ascoltai casualmente questa canzone in radio i giorni successivi, mi emozionai e capii che questa canzone era destinata al quaderno dei ricordi. E che per evitare forti sentimenti, l'avrei accantonata insieme alle altre e Non l'avrei più ascoltata.
Niente paura di Ligabue: perchè il batterista jazz un giorno la cantò "tipo caricatura" con la vociona rauca di ligabue... e quando ascoltammo la pubblicità del cd con questa canzone in sottofondo, mi misi a ridere e lui ricantò. Sono momenti indelebili. Ascolto con piacere questa canzone e forse è ancora "recente" per accantonarla fra i bei ricordi.
Le canzoni di Nek: perché racchiudono tutta la mia vita, quasi... quelle vecchie in particolare, indicano il mio periodo di crescita bambina-adolescente e a volte ho nostalgia di quel periodo, quando ero fissata con nek, fissata significa alzarmi la domenica mattina e andare a vedere un'intera videocassetta delle registrazioni che facevo di nek e... rincoglionirmi del tutto. Ascolto quando capita, senza fissarmi.
Le canzoni r'n'b: solo loro possono ricordarmi le discoteche di malta, i locali di new york, la mia voglia di evasione e il mio piacere nel trasformarmi in quella che non ero: perché nei locali, in quelle luci, tutto è possibile. Le ascolto, eccome se ascolto queste canzoni.
Scenes of a memory dei Dream Theater: un cd che comprai nel gennaio del 2005 come "augurio e buon auspicio"... e direi scelsi questo a caso. Mi ricordo questo brutto periodo, che era febbraio 2005, in cui mio fratello era in ospedale... peritonite acuta e ha rischiato grosso... ed io in auto, sola, andando in clinica con questo cd pieno di rabbia... un cd azzeccato per quel periodo... purtroppo non riesco ad ascoltarlo e non l'ho mai ascoltato con serenità. E febbraio 2005 è stato un mese che non dimenticherò mai, quei giorni di ansia, incubi, io e mio padre soli a casa a prepararci pranzo e cena, mettere a posto casa, lavare le robe... e in quel periodo la corsa ai biglietti per il tour estivo italiano degli U2 (anche questo come buon auspicio e per fortuna funzionò), il librone della mondadori che mi arrivò a casa con milioni di libri da scegliere. Non ci credo di aver vissuto proprio io in prima persona questi periodi. Quando ci stai dentro non te ne accorgi, pensi solo ad affrontare... ma ripensarci sembra ieri... sembra di riviverlo quasi... è ancora tangibile il ricordo... mi viene il nodo alla gola. La smetto. Non ascolto più il cd.
Una qualsiasi dei Linkin Park: ho un ricordo coi linkin park, ma non è bello, in un certo senso. Mi ricorda uno dei baci più belli che abbia mai ricevuto da uno stronzetto marinaio (o cos'era lui) era in divisa e mi affascinava anche per questo... eravamo in auto, vicino al mare, e ascoltavamo un suo cd misto e in quel momento c'erano i linkin park... ma spense la radio perché voleva sentire il rumore dei nostri baci e del mare... (che romanticazzo) ... fu un'altra piccola delusione che mi ha aiutato a costruirmi una corazza... che continua ad espandersi ad ogni delusione. Ascolto se capita casualmente.
I film
Cruel Intention: perchè sempre il primo ragazzo romano con cui stavo, mi illudeva come suo solito, mi fece vedere questo film, suo preferito, che tra l'altro mi colpì molto e richiamò la mia attenzione su alcune scene dicendomi "lo faremo...", "faremo così... guarda"... erano bei momenti di un bacio o del fare l'amore ed io gli scrissi un sms piangendo "questo film mi fa venire voglia di amare davvero... ed io non posso farlo. Non è triste?" ... aaaaah, quante pene ho vissuto in quel periodo per quell'amore.
Tre metri sopra il cielo: perchè lo vidi insieme al mio ragazzo dell'epoca... e strano, rimasi quasi male... mi colpì abbastanza anche questo film... e la canzone che fa da colonna sonora di grandaddy, fa venire davvero da piangere... senza motivo... così come anche sere nere di tiziano ferro, la collego al film e mi mette tristezza... per questo, accantono anche questo film.
Entrambi i film, non li vedo più.
Uh, come dimenticare Terminator 2 (in lingua originale!): perché l'ho visto accucciata sul divano vicino a lui... ero calda abbraccicata a lui, e nemmeno è finito ed io ero già addormentata! :D Ma è un ricordo piacevole... l'altra sera l'hanno trasmesso in tv... ma, come dice anche lui, non è bello come in lingua originale.
Qualora ci fossero altre canzoni o film, aggiungerò all'elenco.
Ciao blogghisti (ma chissà chi legge se non me stessa! :D),
Lavoro: anche questo mese mi telefona il "capo" e mi conferma lo stesso negozio da rilevare dello scorso mese in provincia di brindisi. Mi dice inoltre che c'erano stati dei problemi con l'altro ragazzo e il negozio l'ha dato a me per sempre!!! Sue testuali parole! Non sono riuscita a contenermi dalla gioia, ho confermato la mia disponibilità e l'ho ringraziato e lui anche per la mia disponibilità. Ogni mese, insieme agli altri due miei soliti negozi. In paese è diverso; non so definire se mi sento a mio agio o meno. Parlano in dialetto, ascoltano una radio locale che giuro mi mette tristezza... perchè è triste in sè e perchè mi ricorda "me" quando l'ascoltavo in età adolescenziale, ci sono punti oscuri (proprio senza luce o con luce "leggera" a neon che odio) nel negozio che mettono anche questi tristezza, alcuni prodotti sono senza prezzo e i lettori mp3 sempre senza cartellino con modello (e mi devo affaticare per leggere il modello sui lettori stessi - se è presente). Però in compenso: quando esco la sera dal negozio, sento un odore di legna caratteristico dei paesini... e ogni volta che sento questo odore, mi chiedo "dove lo troverei questo odore a new york?" non sono domande da porre... ma io la pongo sempre... Poi le commesse e il capo del negozio già mi riconoscono (è stata la seconda volta che sono andata in questo negozio) e sono gentili... e devo dire che il capo, un ragazz'uomo... non definirei nè ragazzo e nè uomo... avrà 40 anni massimo..., mi incomincia a piacere. Ma tergiversiamo su questo :D Chi lo avrebbe mai detto che un giorno mi sarei occupata di questo? Un lavoro che ogni volta che lo dico a qualcuno, mi chiedono "cioè?? cos'è che fai?"... ma non è tanto anormale se penso che mi occupo di ricerche di mercato. Ah, un vecchietto, in questo negozio, mi ha chiesto "ma lavori per una concorrente di *** (nome di un'altra azienda)?"... gli ho risposto che non la conoscevo... e ho continuato. Vorrei comprarmi un caricabatteria da auto per il palmare... così durante il viaggio ricarico.
Lavoro2: "in trattativa" ;)
Affetti: A volte, è verissimo ciò che dicono del mio segno zodiacale -cioè del Capricorno, mi piace stare per conto mio, sto bene anche solo con me stessa... sono cose in cui io mi ci ritrovo! Molto del mio tempo, lo passo con me stessa; a volte pensando erroneamente troppo. Ho visto qualche amicizia ogni tanto da capodanno ad ora, soprattutto nei fine settimana. Purtroppo tendo a rifiutare degli inviti con G. o qualche altra compagnia (non in senso di comitiva) perché tendono ad andare a spendere in discoteca, pizzerie o altri locali... ed io, i soldi, me li tengo cari per fare altro (vedi viaggi!)... non vado da una vita al cinema, anche se vorrei andare a vedere il bianco e il nero con fabio volo... però compro libri... e sabato, essendo stata alla feltrinelli di bari, me ne stavo per comprare 3 o 4... e vorrei comprarmi il nuovo sempre di fabio volo... e poi mille altri... ho necessità di leggere in questo periodo. Leggere ha bisogno di compagnia? No. Tutto rientra nella logica. E' arrivato il libro di catena fiorello in una libreria in provincia... e questa sera vorrei andarlo a comprare. Se non questa sera, non so quando. Devo rispondere ancora alla procugina newyorkese -in inglese- cosa in cui sono pigrissima... nonostante ritornata dal viaggio newyorkese, mi ero imposta di leggere ogni giorno il new york times e di scrivere e leggere almeno 2 ore giornaliere in inglese. Ma stica***. Mi sono già dimenticata quelle due parole in più che ho imparato. Lo dico sempre: per imparare una lingua, bisogna VIVERCI nel luogo.
Affetti2: ... e ho voglia di tenere fra le mani il suo viso con la barbetta pungente, accarezzargli il collo, i capelli corti, baciarlo... baciarlo coscientemente sapendo che in quell'istante sto realizzando il mio sogno di sempre... e godermi il bacio. Basta così. Su questo posso anche infrangere il fatto di stare per conto mio.
Ah, mio fratello, appassionato di auto, ha noleggiato la nuova 500 per qualche giorno e l'ho guidata testandola per bene con sgommate, frenate con freno a mano, ecc ahahah!!! E' un piccolo gioiellino...
Ah2 e con i saldi ho anche comprato due pantaloni e una maglia... :)
Vi abbraccio tutti. Ci saranno aggiornamenti.
ciao a tutti,
ho un nuovo pc che ho deciso di usare pochissimo, ma soprattutto di usarlo solo quando mi serve per lavoroe per ricerche varie quelle rare volte che cerco qualcosa. E’ l’oggetto del mio desiderio, questo pc con monitor LCD da 19” (finalmente sono uscita fuori dall’antichità con quel cascettone che avevo). Dopo 7 anni.
Ieri sera ho deciso di accenderlo e starci un po’, ascoltando i Beatles... “1” ... un cd che non ho mai apprezzato come lo sto apprezzando in queste settimane e che rientra fra le cose belle da far entrare in questo 2008.
2008: vi rendete conto? Chissà se i nostri antenati si chiedevano come fosse stata la vita nel 2008... credo che per loro sia stato troppo futuro... ma qui pare che cambino solo le spese (ovviamente aumentandole), ma non aumenta nemmeno lo stipendio!
Il 2008 com’è iniziato? Con i botti... sono uscita di casa all’1.20 dell’1 gennaio 2008, mi è venuta a prendere G., l’amica del corso d’informatica di un anno e qualche mese fa se non ricordo male. È arrivata con il suo ragazzo e un’altra ragazza che mi hanno presentato. Direzione un locale “da fighetti”... che io sinceramente non amo molto... proprio non ci vado molto d’accordo con le discoteche e... i fighetti. Voi direte “potevi startene a casa” ed io dico che almeno facevo qualcosa di diverso e poi, a dirla tutta, avevo voglia di zoccoleggiare... che poi, una “nonfiga” come me che zoccoleggia non so quale immagine proietta di sé. Che poi ho speso 25 euro... più 2 euro per il cappotto lasciato al guardaroba... potevano essere nei 25 euro quei 2? No, devono fregare a tutti i costi; soprattutto nei festivi: bravi i fessi che ci vanno. Beh, devo dire che era piena la discoteca. Ho consumato, ovviamente. Una bottiglia di birra e tre quarti di un’altra roba che sinceramente non so cos’era... l’amica di G. non ne voleva più, l’ho assaggiata, mi piaceva e ho continuato a bere. Dopo poco sono entrata nell’altra dimensione anche se per fortuna ero sempre “in me”, solo che ero più brilla e muovevo di più il mio corpo. Uno sconosciuto, ma non l’unico, mi ha dato dimostrazione che lo muovevo bene, il mio corpo… e mi ha regalato un momento che non dimenticherò MAI. Per qualcuna può essere normale, per me è stato semplicemente un bel momento. Perché non mi succedono sempre questi bei momenti. Mi ha ricordato un racconto sensuale che ho letto su un mensile. Lo racconto?
Uno di quelle cose che ovviamente è difficile che capitino... semplicemente perché i ragazzi approcciano le ragazze in modo diverso oppure ci sono ragazze che non si lasciano per niente approcciare. Io ero andata lì per divertirmi e... approcciare. Cercavo contatti fisici. Sfioravo alcune mani maschili... vedendo le reazioni... alcuni non se ne accorgevano, altri sì... ma io ovviamente facevo finta di nulla. Ho vergogna a raccontare ciò che mi è successo l’altra notte-mattina e poi, ne sono gelosa. Ma non ho tradito (me stessa).
Potevo rimanere lì fino le 6, le 7, le 8, le 9... ormai... sono tornata per le 5 circa. Lo rifarei se non si facessero pagare 25 euro –perché non li meritavano per nulla i 25.
Sto terminando di leggere un libro che ho acquistato gli ultimi giorni dell’anno: “Non buttiamoci giù” di Nick Hornby... mi affascinava la storia dei quattro che si volevano buttare giù l’ultimo dell’anno... mi ci rivedevo un po’ nella loro disperazione, allora l’ho comprato... e l’ho già terminato... mi sembra un libro “normale”, niente di particolare, niente di speciale... vorrei leggere “Una vita da lettore” dello stesso autore: qualcuno di voi l’ha già letto? Me lo consiglia?
Lavoro: ok, ho terminato quelle giornate lavorative di promozione del cellulare... e... mi è successa un’altra cosa “strana” la vigilia di natale poco prima di andarmene... con un uomo... sconosciuto.
Si, in sto periodo mi sento divina! Ahahahha però quest’ultimo era con moglie e due figli. Maniaco o no, mi ha fatto sentire una donna bella, bona e desiderata. Mi reputerei carina (quando mi ci metto), bella e bona proprio no! E con la maglietta polo della marca del cellulare e i capelli metà sciolti, non mi reputavo tutta sta gran bellezza. Ma vabbè. Occhiolini, sorrisi, sfioramenti e saluti nascosti diretti a me in un centro commerciale, un po’ colpiscono. Ma ho fatto finta di niente. Come lui che mi si è avvicinato e mi ha sfiorato la mano prendendomela quasi in mano con la scusa di provare il cellulare che avevo accollato... ed ha aspettato che la moglie si allontanasse per sfiorarmi di nuovo e mentre si dirigeva al lato opposto, si è girato, io guardavo casualmente verso quella direzione e mi ha di nuovo fatto l’occhiolino e il saluto “nascosto” con la mano bassa. Ok, basta. Comunque non se lo poteva permettere il cellulare di 350euro.
E me ne sono andata dal negozio mezz’ora o tre quarti d’ora prima.
L’altra mattina prima che i miei aprissero la porta per andare a lavoro, suona una signora... aprono la porta i miei, io dal mio lettone, ancora dormiente, sento il mio nome e cognome, la mia data di nascita... e mi chiedo chi sia e cosa voglia... a prima mattina. Mi sveglio di soprassalto, dico "cos'è?" ... la mia denuncia del dicembre del 2005. Tornate a leggere cosa successe... anche se non si capisce granché in quel post. Beh, non capisco bene se devo andare io od è una copia per mia conoscenza e ci deve andare solo quel depravato che mi ha fatto il torto. Anzi, sono due i reati commessi. Va bene, cerco di stare calma... ero agitatissima quando ho letto... poi ho ricordato... poi ho interpretato in un modo quel decreto –che dovrei andarci io-, dopo averlo riletto 10 volte, forse ho capito che è convocato l’imputato! Spero sia così perché ‘ste cose sono una gran rottura.
E a novembre ho firmato il contratto che speravo arrivasse... e il lavoro è in continuo aumento fino a marzo... ne sono contenta. E poi nel paese, lo scorso mese, a completare il lavoro, ci sono stata... e nevicava pure! E il venerdì successivo ha nevicato anche qui in città. Che bel periodo...
E Natale l’ho passato in famiglia, e così la vigilia e qualche altro giorno festivo... zii, nonni, cugini. Ed io a volte, fin troppo spesso, da un po’ di anni, mi sento molto sola quando si organizzano queste cene. Vabbè. Sono le persone che sono malvagie forse, perché mi sento esclusa... perché... boh, non sono più una bambina e le feste non mi fanno bene come un tempo. Aaaaah, meglio non ricordare...
Mi sono rivista col batterista di qui... dopo un anno oppure saranno stati 10 mesi?... vabbè, siamo stati ad un concerto... ma siamo tornati prima perché lui probabilmente aveva la febbre addosso... ci sono rimasta “un po’ così”, sarà per la prossima gli ho detto.
Ho rivisto anche un amico che non vedevo da più di un anno... pur abitando non tanto distanti... chiacchierata sul lungomare, vista emozionante di un topo che ci ha quasi attraversato la strada davanti.
E il 5 gennaio forse vado al centro storico (inesistente o direi molto degradato) della mia città che ci sono degli amici-conoscenti che hanno organizzato una specie di manifestazione o non ho capito molto bene. Ed ho invitato l’amico che non rivedo da più di un anno che deve ancora rispondermi.
In questi giorni ho ripensato all’anno passato: mi ci hanno costretto ed è uscito fuori che ho fatto due grosse stronzate, oltre le solite tante (ma non le dico). Ma ho altrettanto fatto due grosse “conquiste”... forse più di due... oltre altre cose belle che mi sono successe.
Il mio cellulare mi sta lasciando... penso sia la batteria che sta creando problemi. Chiederò a mio fratello di scambiare il mio cellulare con uno dei suoi...