Ciao a tutti,
continuo a fare una vita abbastanza sregolata visti gli orari che sto vivendo... soprattutto gli ultimi giorni in cui mi sono messa in testa che devo portare a termine un progetto. Sapete, di quei progetti che vorresti sbattere in faccia a chi non crede... a chi crede di essere superiore, a chi crede di essere qualcuno ignorando le novità, a chi non crede nei miei progetti. Le cose nascono spontaneamente. E se ho deciso di seguire questa strada, vedremo se è una strada chiusa... al massimo si avviano lavori per continuarla, sta strada, noh? Vivo in un periodo di "bivio"... sì, tipo il programma di Ruggieri... ho pensato a lungo su quale strada percorrere... e forse ho scelto... con la paura di cadere e non sapermi agganciare da qualche parte... Si rischia, noh?... Si sceglie il percorso di studi da percorrere... Ho i brividi, ma penso di aver scelto. Non voglio essere poi così certa. La vita è nostra... io cerco di divertirmi e di fare ciò che più mi piace. Evito le cose che non mi piacciono. Non so se è infantile fare solo ciò che più ci piace fare... Alla fine l'importante è che questa cosa che ci piace... insomma, non sia il "non fare nulla".
Ah, Auguri di Buona Pasqua... me ne ero quasi dimenticata... scusate se non li ho fatti prima... Non ho sentito granchè queste feste.
Ieri mio fratello ha acquistato Jumper, il film. Non ricordo di aver visto il trailer in tv e non sapevo di cosa trattava:
"Nel corso del tempo, sono apparsi degli individui che avevano il potere di teletrasportarsi (Jump). Loro hanno utilizzato queste capacità per interesse personale, per sfuggire ai loro nemici e per cambiare il corso della storia.
Questa abilità è un’anomalia genetica che esiste da secoli e chi possiede questo dono ha una libertà che la maggior parte delle persone non può comprendere. Infatti, loro possono trasportarsi in qualsiasi parte del mondo in ogni momento e per qualsiasi ragione.
L’esperienza e le emozioni giocano un ruolo fondamentale sugli effetti provocati dal Salto e, a seconda dello stato mentale dei Jumper in quel momento, possono provocare danni significativi. I Jumper saltano per la prima volta a cinque anni. Col tempo, mentre affinano le loro doti, il Salto diventa più fluido. Tuttavia, anche il Jumper più abile può provocare danni ambientali quando, nel corso di un Salto, si trova in uno stato di pericolo, di rabbia o è sovreccitato.
Quando un Jumper si teletrasporta tra due luoghi diversi, lei/lui apre una breccia nel continuum spaziotemporale. Il risultato più evidente di questo processo è una ‘Cicatrice del salto’, ossia una cicatrice sovrannaturale che rimane in aria per qualche secondo, come se fosse il fumo di una sigaretta.
La Cicatrice del salto è pericolosa e può distruggere qualunque oggetto o persona tenti di toccarla. Una pallottola sparata vicino ad una Cicatrice del salto si comporterà in modo imprevedibile ed è per questo motivo che i Paladini non utilizzano armi convenzionali alla presenza di Jumpers. Tuttavia, è possibile per un Jumper seguirne un altro attraverso la sua Cicatrice del salto. D’altronde, loro possono trasportarsi in qualsiasi parte del mondo, in qualsiasi momento e per qualsiasi ragione."
Ecco di cosa tratta il film. E' stato carino, soprattutto mi ha fatto sognare un po': MAGARI esistessero questi poteri... Viaggiare teletrasportandosi si risparmia tempo e denaro... aaaah che bello... Si guarda una foto di un altro paese, si pensa, si vuole e si è lì in un secondo. Se m'immergessi nello scatolone di tutti i miei depliant turistici funzionerebbe??!? Ahahah fessa che sono. Sto iniziando a leggere "I segreti di New York"... se guardassi intensamente la copertina che rappresenta il Chrysler Building...
... mi teletrasporterei?
Ci provo... Ciao!!!
Ciao, certo, non è una scoperta che le donne siano tutte, chi più e chi meno, complicate. Il nostro dna ha intrecci "particolari" e intorcigliati. Io particolari volte mi chiedo invano perchè mi comporta in un modo piuttosto che in un altro, perchè cambio pensiero continuamente, perchè voglio fare tante cose, perchè ho ancora bisogno di un uomo, perchè è difficile scegliere un paio di scarpe, perchè amo gli uomini che non si lasciano prendere, perchè rifiuto uomini che se mi prendono non mi lascerebbero più, perchè tante cose inspiegabili... ma anche tutti i nostri pensieri credo che abbiano una loro teoria.
Sabato è andato com'è andata la promozione... e capisco sempre più che non farò più questi "lavori-cazzate" e non sarò più promoter. Comincio a depennare le cose che non voglio fare nella vita. Lo faccio solo per l'azienda per cui già lavoro o per persone che già conosco e che già mi conoscono. E' più forte di me.
Dopodichè.
La scorsa settimana ho comprato in edicola "I segreti di New York" di Corrado Augias. Meraviglioso. Cioè ancora non lo so, ma lo immagino. Poi Augias è una garanzia...Mentre pagavo, c'era un vecchietto che parlava con la giornalaia e mi ha fermato il libro come pensando e dicendomi "Ottima scelta, ottimo Corrado Augias... come mai... come mai l'hai comprato?"... lì per lì mi prende "di sorpresa" e dò risposte a casaccio "Mi piace la città di NY, per conoscerla meglio e poi ammiro il giornalista Augias" e vado via con il mio bel libro che ho qui vicino la pila di libri dell'ordine che ho fatto ultimamente (che poi sarà passato più di 1 mese!). Ora devo provare a leggere tutti sti libri. Niente più libri fino all'anno prossimo.
Il corso è mio. Il corso della mia vita. Il mondo in cui vorrei vivere. Ci sarò dentro. Ma in più, forse sarò dentro a questa cosa anche in altro modo. Ok, sono davvero incomprensibile, permettetemelo. Saprete di ciò che sto parlando quando vedrò realizzarsi questa cosa. Oddio. Mi vengono i brividi davvero. Ne sono innamorata, spero che non sia infatuazione e che diventi AMORE. Ma sembra che io ami già questa cosa. Vedremo. Forse non so bene nemmeno io di cosa sto parlando. Ma scoprirò solo vivendo, resterò con i piedi piantati per terra. Ma io sono felice per il solo fatto che farò questo corso con annesso stage. Le conseguenze o comunque come sarà il tutto si vedrà. La mia felicità è tutta a lui. Inoltre, farò altre cose dello stesso argomento. Vi farò sapere. Sarà una nuova avventura per me. Vivrò un po' fuori casa, vivrò un po' come ho sempre desiderato.
Devo acquistare i mobili che ho già preventivato per la mia stanza. Così poi quando arriverà il momento me li porterò a casa mia.
Bene, per oggi è tutto, o quasi...
Ciao, sono nel mio studio, nel mio mondo, nella mia vita.
Oggi sto stanchissima. Mi sono svegliata presto, le 8.00, poichè oggi avrebbe dovuto essere il giorno del decreto di citazione a giudizio: sono stata per la prima volta in tribunale per una denuncia che feci (ormai) anni fa. Ero alquanto terrorizzata... ma la cosa terrorizzante era la massa di avvocati ma soprattutto le avvocatesse improfumatissime che mi passavano davanti e mi soffocavano di profumo. Ho visto un paio di avvocati bellocci. Uno mi era persino simpatico: somigliava a Francesco Tricarico: avete presente? Coi capelli un po' riccioluti, visino carino, ... vabbè non era l'avvocato della mia causa... che si è rilevato un uomo "composito" (come ci definì simpaticamente quel genio di Stefano Bollani in un suo concerto). Ma l'imputato era assente. Forse per questo motivo è stata rinviata (Ma qui dice che qualora il tizio non si sarebbe presentato, avrebbe colpa. Mah!). E' stato tutto sommato estenuante. Le emozioni stancano.
Comunque... per fortuna succedono le cose... e queste ultime sono giornate movimentate... e questa mattina ho imparato delle cose nuove: non si finisce mai di imparare nella vita. Nella vita serve sapere anche le leggi.... essere un po' avvocati "alla O.C." che non ricordo come si chiama il tizio avvocato nella serie.
Sabato ho rincontrato il mitico Fabio Volo, è stato indimenticabile... forse un po' ripetitivo, ma quando ascolto lui, mi fa sentire meno sola; come stare con altra gente che legge i suoi libri. Abbiamo tutti insieme quel comune denominatore. Fabio descrive splendidamente i sentimenti, quelle attese vicino al telefono con la speranza che l'uomo che vogliamo ci squilli, quelle attese di vita, quelle sofferenze amorose, quel tutto che è sentimento e che è la vita, tutto sommato, noh? Quando lo incontro, mi basta. Mi basta per il resto della giornata! Infatti sabato scorso non ho fatto granchè.
Domani comincio il lavoro, dopodomani dentista, STRESS, altro incubo e altra tensione da superare. La vita è un continuo esame, si dice. Che nessuno insegna a scuola. E' relativamente vero. Il lavoro per me, a parte "il nuovo", non è un esame e sono quasi sempre tranquilla quando lo svolgo. Quando prendo il lavoro come un gioco. Sarò impegnata due-tre weekend per un altro lavoro che ho accettato: forse sbaglio ad accettare cose che mi creano ansia e nervi!? Però così potrò fare un po' di viaggi!
Ah, odio il Sanremo, ma più o meno ho "orecchiato" alcune canzoni e... la canzone vincitrice (anche se non la ricordo e devo ascoltarla per bene più volte) di lola e giò (o come si chiamano loro), è stata prodotta e arrangiata da Massimo Varini , grandissimo musicista che ho conosciuto personalmente e incontrato in più occasioni, e va migliorandosi professionalmente sempre più senza cambiare il grande uomo che è. Ne sono davvero orgogliosa. Grande Massimo!
Buon inizio Marzo.