lunedì, novembre 24, 2008, ore 11:07

Buongiorno, sono non confusa, non so... non lo so davvero. E' passato tutto troppo in fretta... e sinceramente non ho voglia di toccare questi tasti (della tastiera) e digitare qualcosa di realmente concreto. Perchè non esiste la concretezza. Perchè non c'ho voglia di stare a spiegare, giustificare, o altro. Perchè sto così e basta, non si hanno mai motivazioni a sufficienza.

Il nuovo lavoro va, poi se ne è aggiunto un altro per quello che già effettuo mensilmente. Sono contenta!! Poi ho lavorato come assistente d'aula ad un corso giovedì scorso... per infermieri. Oddio. Che figuraccia. Il professore era fortissimo, simpaticissimo e giovane. Io lo affiancavo. Facevo firmare (4 volte in totale) i corsisti, rispondevo alle richieste varie, ho dato le fatture, alla fine ho dato sia la prova di apprendimento e sia il questionario di gradimento. Alla consegna, hanno rifirmato (la 4^ volta) e ho dato loro gli attestati di frequenza. E' stata una giornata estenuante, son stata lì dalle 8.30 alle 17.10 circa. Con un'ora di pausa. Ero un po' nervosa, però visto che era solo per quel giorno... proprio quel giorno mi sono arrivate un paio di telefonate per lavoro nuovo.

E fino a venerdì io non sapevo che sarebbe arrivato un amico da Bologna. Cioè mi aveva accennato qualcosa qualche giorno prima... ma non sapevo nulla per certo. Partito venerdì sera (l'ho saputo appena 30 minuti prima della sua partenza)... arrivato sabato mattina. Non sapendo nulla di come sarebbe andato tutto. Mi ha trasmesso il suo "nonprogrammare le cose" da subito. E' bellissimo vivere così. Ed è stata una bellissima compagnia. Siamo stati bene. Pare sia reciproca la cosa. E mi vien voglia di tornare su a Bologna. Sono ancora non confusa... non so come, così. Non voglio pensarci.

Buon proseguimento
francyna
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domenica, novembre 02, 2008, ore 20:55

Buonasera a tutti, volevo aggiornare il mio "stato" dopo aver aggiunto quel simpaticissimo (ironico, ma reale) gioco. Perchè un blog senza parole, non mi piace, è vuoto.

Sto adrenalinica. Da domani qualcosa nella mia vita cambierà... ed ho paura, ma sono nello stesso tempo eccitata. Le novità mi piacciono ed i cambiamenti sono la fonte della mia energia. (l'ho già ribadito non ricordo quanti mesi od anni fa, "diceva" così una canzone di nek, se siete curiosi e volete ascoltarla: "Contro le mie ombre"  mi piace molto obiettivamente)...

Ieri mi sono comprata le scarpe che da sempre cercavo... le ho trovate in realtà prima su di un giornale... infatti me lo sono portato appresso qualora non le vedessi nel negozio (per fortuna uno di quelli monomarca) e per fortuna le ho trovate belle esposte... me le sono provate e sono ottime. Femminili, col tacco 6-7 cm, non a spillo altrimenti non riesco nemmeno a fare due passi, oltre al male cane che proverei a passeggiare ed ha il cinturino che evidenzia la mia caviglia sottile. Mi piaccio con queste scarpe. Sono col suolo in gomma e comode.

Comunque, succederà che:

1. Domani nel primo pomeriggio ho intenzione di andare al parrucchiere: un bel taglio (ma lasciando i capelli lunghi!) e messa in piega credo liscia come al solito.

2. Martedì devo andare a Bari per un briefing per un nuovo lavoro. Il nuovo lavoro mi occuperà massimo 3 settimane e in settimana firmerò il contratto. Firmare contratti mi piace. Temo che questo lavoro debba svolgerlo solo questo mese. Però mi permetterà di viaggiare in giro per la mia regione, ed a me, viaggiare, mi piace. Questa settimana devo "incastrare" anche il lavoro che ho già. Forse incontrerò una nuova persona, in provincia di Brindisi.

3. I libri mi sono stati spediti "parzialmente". Il libro che cercavano, lo stanno ancora cercando e penso che mi verrà spedito successivamente. Intanto, arriveranno 14 o 15 libri. Chissà come batterà impazzatamente il cuore quando suonerà il corriere e ci sarà da firmare.

Inoltre ricordavo di un bacio. Uno di quei baci inaspettati e per questo indimenticabili... mi piace molto scrivere di baci e non lo facevo da un po'... le emozioni sono tutte dentro me... non capitava da un po' di scrivere una sorta di diario su pagine vuote word (ma non ho smesso di scrivere sui miei diari/quaderni/fogli). E' la domenica che mi annulla le mia facoltà razionali.

 Io e lui, scendiamo dall’auto parcheggiata in una fermata del pullman (che dopo abbiam trovato pure 'na multa cheppalle)… in una zona periferica di Milano. Milano nebulosa, Milano plumbea, Milano triste. Dietro l’auto, finisce che ci abbracciamo. Lui è agitato, mormora ancora qualcosa (eh, non è di Milano ed è dovuto arrivare in auto sclerando MOLTO ed era anche raffreddato)... io resto zitta e lo stringo... non mi interessano le sue parole.... cerco di calmarlo, pare di riuscirci... gli bacio la guancia sinistra... tanti bacini continui... capita per sbaglio di finire sul suo collo caldo... ed ho paura che lui mi rifiuti... ma pare di no, salgo di nuovo sul suo viso, sulla sua guancia... sento il suo profumo ritrovato... lo annuso... mia essenza di uomo ritrovata...lui cerca altro, scosta il viso verso sinistra... me lo fa capire... lo fa e si ritira forse credendo che io non voglia... non lo so... attende che faccia io qualcosa... piano piano gli bacio ancora il viso... ci guardiamo per pochi istanti il viso... ci distiamo due centimetri… gli bacio il lato delle labbra... lui le socchiude... non volevo finire lì, comincio a baciarlo sulle labbra... finchè le socchiudiamo insieme, ci lasciamo andare, lentissimamente… come se avessimo tutto il tempo a disposizione... finalmente ti sei calmato?... ci baciamo consumandoci... da un lato, poi dall’altro... restiamo lì abbracciati in uno dei tanti viali periferici di Milano. Ci voleva proprio una foto aerea. Non voglio fare la romantica della minchia, ma quella Milano periferica e nebulosa appare diversa e illuminata... avete presente quei film dementi! Ci diamo la mano e cerchiamo un bar nelle vicinanze. Facciamo colazione pur essendo le 11.30/12.00... restiamo lì non so quanto tempo... ci parliamo, riempiamo vuoti, anche il silenzio, con lui, è intenso, pieno. Lui è un caro amico e... capita di baciarci... non è che capita... vabbè... ovviamente se uno dei due non è libero, rispetto assoluto reciproco. Non sono innamorata di lui, è forte affetto... questo sì.

Buon inizio settimana a tutti.

francyna
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domenica, novembre 02, 2008, ore 01:04

Spietati e decisi, nei panni della protagonista del gioco, il vostro obiettivo sarà far decollare l'Italia senza lasciare a terra studenti e professori.Sarete in grado di salvare 'capra e cavoli'? 

Spietati e decisi, nei panni della protagonista del gioco, il vostro obiettivo sarà far decollare l'Italia senza lasciare a terra studenti e professori.Sarete in grado di salvare 'capra e cavoli'?
Per giocare usate il MOUSE per spostarvi da una parte all'altra del quadro e il CLICK sinistro per selezionare gli oggetti da sottrarre alla scuola per far decollare l'aereo. Ma fate attenzione, oggetti troppo 'importanti' potrebbero far crollare l'edificio facendovi perdere la partita!

http://www.flashgames.it/scuolitalia.html

francyna
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