martedì, febbraio 24, 2009, ore 09:23

Buongiorno, 

ho scritto ieri che erano quasi le 2 del mattino: ripensando, ricordando, leggendo, attaccando nuovamente a ricordare di quel momento...

Bologna... che bella città è Bologna?...

Piazza Maggiore. Luogo che mi fa emozionare: mi ricorda un momento indelebile, indimenticabile, che racconterò fra poco.

Prima, appuntamento con un amico, nel luogo per me ormai storico, vicino il sedile che volge le spalle alla Feltrinelli davanti le due torri. Simpaticissimo uomo, ci presentiamo... lui parla, parla, parla... chiacchierone! Ma meglio così. Io parlo meno di lui. Va bene così. Mi ha regalato American Psycho, lo leggerò quando dentro me avrò voglia di forti emozioni... è un libro molto forte, con molta violenza mi ha detto. Non me la sento ora di leggerlo.

Nel primo pomeriggio, vibra il mio cellulare: un sms. E’ “lui” che risponde al mio di sms. Caxxo. Dopo un po’ di sms, lo chiamo, e quando decide di rispondermi, non ci capisco un cavolo e sento, ma non ascolto nulla di ciò che dice lui, né ciò che gli sto dicendo io... sono stupida. Io sono con il mio amico... e lui un po’ sa questa mia storia con lui... comunque grazie alla gentilezza del mio amico, io e “lui” ci diamo appuntamento... in... Piazza Maggiore. Tremo ancora ora, scrivendo il nome di questa Piazza. Ha racchiuso un grandissimo sentimento in quella bellissima immensa piazza. La Piazza prende vita. Quanto sono scema. Arriva in bicicletta, ok, lo attendo. Eccolo arrivare. Fa finta di investirmi... ci baciamo le guance... lui guarda in basso, gioca con la bici, è “timido” o non so come descriverlo. Comincio a parlare io, chiedergli come sta, cos’ha fatto quell’oggi, cos’ho fatto io, insomma cose così... ci sediamo sul marciapiede... dopo un po’ andiamo in un negozio per comprare i suoi dolciumi preferiti :) ... usciti dal negozio, lui fa qualcosa, dopo un po’ ci abbracciamo... restiamo così per un po’... il tempo di scaldarmi... torniamo in piazza... restiamo lì, io mi siedo su la sua bici... parlicchiamo, anche se lui è ancora di poche parole, come al solito. Scendo dalla bici, ci riabbracciamo... ci baciamo le guance... ci sfioriamo le labbra e diciamo “meglio di no” in riferimento a ciò che poteva accadere (ormai sta diventando un nostro – specialmente suo- modo di dire “tipico”...)... siamo ancora abbracciati... ci sfioriamo nuovamente le labbra e questa volta ci baciamo... (provo brividi ancora ora ma quanto sono idiotaaa?)... nemmeno fosse stato il mio primo bacio, quel momento mi ha emozionato moltissimo... tremavo quasi, cercavo di non spezzare quell’incantesimo stando il più ferma possibile... con la paura che qualcosa o lui potesse allontanarmi e dire che “era meglio di no”... non so sinceramente quanto è durato se pochi secondi o molto tempo... ho perso la cognizione del tempo... e... sono un’idiota. Ho tentato di strappargli qualche parola dalla bocca circa la spiegazione che poteva dare su noi. Difficile. Difficile estrapolargli parole di spiegazione dalla bocca. Ma quel bacio... mi rende serena a ripensarlo... forse perché inaspettato... è come se non potessi pretendere altro... come se mi accontentassi... forse perché mi son messa l’anima in pace e so che non potrei ricevere sentimentalmente quel che vorrei, da lui. Comunque in serata poi gli ho spedito un sms... non pretendevo risposte, volevo solo che lui leggesse.

Insomma, Bologna e Piazza Maggiore, è anche questo.

Ed il mio amico mi ha fatto scoprire un posto dove collegarmi wireless col mio notebook. Non è meraviglioso? Bisogna solo richiedere password e nome. Ed io che cercavo chissaccosa per connettermi...

E poi camminando su Via dell’Indipendenza vedo una folla abbastanza vasta da farmi pensare che c’è una manifestazione, attraverso la strada... e cosa vedo? Un pullman interista con i giocatori dell’Inter dentro. Io sono Juventina, ma era emozionante sentire l’emozione di quei tifosi in attesa dei giocatori. Ma poco dopo dovevo andare che dovevo vedere il mio amico chiacchierone e spara-minchiate. :D
francyna
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mercoledì, febbraio 11, 2009, ore 13:35

Buon pomeriggio,

mi rivolgo alle donne: come fare a capire se si può sopravvivere senza di lui, parlo di un lui in particolare... dal quale "vogliamo" qualcosa sentimentalmente... ?

Masturbatevi, ma fatelo guardando un filmato... non pensando solo... che pensare non fa bene..., se provate ancora quel piacere intenso, detto orgasmo, che vi fa rabbrividire, allora fate un sospiro e state certe che siete vive e... potete provare piacere nel vivere anche SENZA di quel lui che tanto volete. Ovviamente è VIETATO pensare al lui che volete mentre lo fate.

Testato dermatologicamente.

(Rilevare dati, produce questi pensieri e... dati di fatto).

francyna
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lunedì, febbraio 09, 2009, ore 22:06

Chiuso un libro, se ne riapre un altro.

Fra non molto torno a Bologna, a lavorare. Un periodo di prova. Vedremo come andrà. Sono contenta di questo. Vado solo per me stessa. Con lui sto cercando di avere un rapporto civile ed umano. Quasi come se niente fosse stato. Non voglio perderlo. Come non voglio perdere ogni persona con cui ho avuto un rapporto più "speciale". Riprendo in mano la mia vita, la mia forza e la mia determinazione. La vita non si ferma e non aspetta noi. Noi stiamo dentro la vita e ci navighiamo, non possiamo affogare con le nostre stesse mani.

Spero che vada tutto bene... ho un po' di timore, ma sicuramente mi sento più forte rispetto a qualche giorno fa, credo.

Non voglio sperare più, ma è quello che ci rimane... la speranza...

 

francyna
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martedì, febbraio 03, 2009, ore 13:19

Buongiorno a tutti,

ci si allontana da ciò che fa male... ci si allontana mentalmente... perchè la distanza fisica non è mai un problema, e soprattutto questa volta che l'avevo presa benissimo e non ci è mai pesato vederci. Anzi, non ci ho proprio pensato. So che dicembre è stato un mese intenso ed il più bello di tutto il 2008. A volte, un anno, si riprende solo l'ultimo mese. Così è stato per il 2008, almeno sentimentalmente parlando. Ed io che sono pronta a trasferirmi. Con in mano granelli di sabbia...

Ci si accorge un'altra volta che le persone non sono MAI tanto speciali quanto tu credevi, difetti compresi, NON E' MAI COSì. MAI. Allora meglio smetterla.

Fra non molto, probabilmente (stento ancora a crederci), la mia vita cambierà un po'. Lo faccio grazie al suo input, ma alla fine lo faccio per me, lo debbo ringraziare perchè solo grazie a lui, all'affetto nei suoi confronti (maggiore, come al solito), al desiderio di stargli più vicina, ed al mio desiderio profondo di sempre di allontanarmi dal sud. Insomma, un cambiamento che aspettavo da un po' e mi ha sempre spaventata... lo farò per me, solo e soltanto per me. I film e le commedie che tanto amo, non sono la realtà. Quindi... devo mettermi l'anima in pace.

Sono orgogliosa, ma è un orgoglio razionale. Ma non so nemmeno se chiamarlo orgoglio. Non lo so. Non sono mai stata orgogliosa più di tanto, questa volta ho toccato il fondo spogliando la mia anima, scrivendogli molto su di una lettera... ma ora è il momento di essere orgogliosi. La mia parte l'ho fatta.

Sto leggendo troppo in quest'ultimo periodo... libri di 400 pagine in due giorni, bel record.

Inoltre: La voglia che non vorrei di Nek rispecchia alla perfezione questo mio periodo. Mi piace moltissimo e mi emoziona moltissimo. La ascolto molto volentieri. Quell'assolo di chitarra del GRANDE Massimo Varini è davvero magico, meraviglioso.

Periodo di transizione per me...

Arrivederci a tutti. Buon inizio febbraio.

francyna
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