I'LL GO CRAZY IF I DON'T GO CRAZY TONIGHT - U2
She’s a rainbow and she loves the peaceful life
Knows I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight
There’s a part of me in the chaos that’s quiet
And there’s a part of you that wants me to riot
Everybody needs to cry or needs to spit
Every sweet tooth needs just a little hit
Every beauty needs to go out with an idiot
How can you stand next to the truth and not see it?
A change of heart comes slow
It’s not a hill, it’s a mountain
As you start out the climb
Do you believe me, or are you doubting
We’re gonna make it all the way to the light
But I know I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight
Every generation gets a chance to change the world
Pity the nation that won’t listen to your boys and girls
‘Cos the sweetest melody is the one we haven’t heard
Is it true that perfect love drives out all fear?
The right to appear ridiculous is something I hold dear
Oh, but a change of heart comes slow
It’s not a hill, it’s a mountain
As you start out the climb
Listen for me, I’ll be shouting
We’re gonna make it all the way to the light
But you now I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight
Baby, baby, baby, I know I’m not alone
Baby, baby, baby, I know I’m not alone
It’s not a hill, it’s a mountain
As we start out the climb
Listen for me, I’ll be shouting
Shouting to the darkness, squeeze out sparks of light
You know we’ll go crazy
You know we’ll go crazy
You know we’ll go crazy if we don’t go crazy tonight
Oh oh
Slowly now
Oh oh
IMPAZZIRO' SE STANOTTE NON IMPAZZIRO'
Lei è un arcobaleno ed ama la vita pacifica
Sa che io impazzirò se stanotte non impazzirò
C'è una parte di me nel caos che è calma
E c'è una parte di te che vuole che mi vuole tumultuoso
Tutti hanno bisogno di urlare o hanno bisogno di sputare
Ogni dolce dentino ha bisogno solo di un colpetto
Ogni bellezza ha bisogno di uscire con un idiota
Come puoi stare così vicino alla verità e non vederla?
Un cambiamento del cuore arriva lentamente
Non è una collina, è una montagna
E se inizio a scalare
Mi credi, o stai dubitando
Fare di tutto questo la via verso la luce
Ma so che impazzirò se stanotte non impazzirò
Ogni generazione ha la possibilità di cambiare il mondo
Pietà della nazione che non ascolterà i vostri ragazzi e ragazze
Perché la melodia più dolce è quella che non abbiamo sentito
E' vero che l'amore perfetto guida via tutte le paure?
Il diritto di apparire ridicolo è qualcosa a cui tengo
Oh, ma un cambiamento nel cuore arriva lentamente
Non è una collina, è una montagna
E se inizio a scalare
Mi credi, o stai dubitando
Fare di tutto questo la via verso la luce
Ma so che impazzirò se stanotte non impazzirò
Baby, baby, baby, so che non sono solo
Baby, baby, baby, so che non sono solo
Non è una collina, è una montagna
E iniziamo a scalare
Ascoltami, griderò
Gridando al buio, sprizzerò scintille di luce
Sai che impazziremo
Sai che impazziremo
Sai che impazziremo se stanotte non impazziremo
Oh oh
Lentamente adesso
Oh oh
Ciao.
Buona domenica mattina.
La mia storia col bolognese, può benissimo essere definita una storia di fantascienza, forse, o qualcosa genere.
Stanotte lo sogno... è sul mio letto, però quello della mia ex casa, dorme vestito con un paio di scarpe di marca (che non sto qui a nominare, ma sinceramente lui non porta abiti di marca in particolare, non è fissato), stiamo insieme, poi lo lascio per uscire... e rimango male io stessa per lasciarlo solo... non ricordo nemmeno il motivo per cui lo lascio solo... mi sono svegliata per la sete... vado a bere e penso al bellissimo sogno... torno a letto... ci ripenso un altro po'... e ripenso (ci ho ripensato anche molte volte ieri) al suo sms scorso "fra un po' vengo quasi a trovarti"... e avrei voluto inviargli un sms (non stanotte, ma in questi giorni) ma lui lo sa già, glielo scrissi che mi avrebbe reso felice rivederlo... quindi se mi avrebbe avvisata, significa che era reciproca la cosa, altrimenti si fottesse... mi riaddormento... mi risveglio verso le 9 e qualche minuto... in contemporanea un sms... che mi fa sobbalzare... il nome è il suo (cristo!)... "Arrivoooo :P" oddio... cazzo... cosa significa?... gli spiego confusamente del sogno, del mio pensiero a lui, gli dico che "fooorse" posso raggiungerlo se mi dice dove e quando...
Ma questo è un film! ... lui crea sempre queste situazioni "di sorpresa" o di come cazzo chiamarle... è anche questo forse che mi fa impazzire di lui...
E sinceramente... non so cosa pensare... lui sa delle mie sensazioni... e so che se lui non prova certe cose, non fa certe cose... e viceversa se le prova, le fa... è questo che mi confonde. Uhmmm...
[sms arrivatoooooo ... controllo...] è lui, dice che parte domattina... ed arriva domani sera... bene! Almeno ho il tempo di andargli a prendere qualcosa tipo liquirizie del quale lui è golosissimo :D ahahah... e vedo se trovo il mio libro preferito così glielo regalo :)
Anzi, oggi se non sbaglio qui ci son i negozi aperti... mi preparo ed esco!
Ah, quant'è bella l'ultima canzone, primo singolo del nuovo album, dei Muse!! Mi sa che prima o poi acquisterò l'album! (Ho lo scorso album, bellissimo!).
Aggiornamento serale ore 20.52:
libro del mio autore preferito non l'ho trovato, ma ho trovato le liquirizie... 4 tipi ahah.. sicura del suo gradimento :) domani comunque vado alla ricerca di un bel libro che magari già conosco.
Buonasera,
ho necessità di scrivere i miei pensieri, ciò che ho dentro. Sono tornata da Milano, Gallarate, Barcellona, Civitavecchia, Roma. Un bel "giretto" ed ho voluto usufruire di ogni tipo di mezzo di trasporto. Aerei (ne avrò presi 5?), bus, tram, metro, nave, ed i miei piedi. Vivere la vita cittadina di altre città. Ho sempre detto che la mia vita è in viaggio. Lì è il mio habitat naturale. Non è un semplice voler fuggire. E' curiosità infantile. E' voler vivere. Volere scoprire. Mi sento irrequieta a casa, anche ora che sono appena tornata. Mi sento non lo so. Non sono più andata a Bologna... causa logistica/temporale/ed anche economica. Ho cercato di trovare ogni scusa buona per non sentire un groppo alla gola. Non ho visto il bolognese, ma mi ha chiamata un po' di volte durante il mio soggiorno. Lui anche era incasinato, quindi anche se potevam vederci, era per poco... non mi conveniva prendere un treno Milano-Bologna -e viceversa per poco tempo (l'alta velocità mi costava pure un po', cioè a/r sui 70 euro se non di più!)... son restata a Milano dove ho comunque rivisto il gemello... e pensavo che è bellissimo rivedere una persona in più contesti... da sotto casa tua, alle strade nebulose di Milano.
E' come vivere la vita anche con questa persona. Poi son tornata a Gallarate, dove mi è venuto a prendere il mio caro amico batterista... che abita vicino da quelle parti... la birra a casa sua... due chiacchiere... anche se a volte mi guardava fin troppo ed io mi nascondevo come penso avrebbe fatto sua figlia di quasi 7 anni ed io gli dicevo di non guardarmi o mi metteva a disagio... e lui si girava... e ridevamo... e quella casa, il divano, l'odore di fumo, il suo profumo, mi hanno messo addosso un pianto incolmabile... ma ho pianto solo dentro... ho riavvolto un po' della mia vita e ricordato quando ho passato quel periodo insieme a lui... ed il tempo grigio... e la pioggia che ci ha accompagnato fino alla stazione dove ho ripreso il treno per Milano. Ed io che morivo di freddo ed il suo abbraccio che tentava di accucciarmi.
Rivisto il mio gemello, anche se ero alquanto distrutta sia della camminata per le strade centrali di Milano mattutina e sia del viaggio fino a Gallarate a/r per rivedere il batterista. Alle 22, come la sera prima, ci diam appuntamento "sotto casa mia" :D ... la prima sera la ricordo più positiva... lui mi ha accolto con acqua :D ahahah (eh, era finita, ero dissetata ed i negozi ormai erano chiusi!) abbracci e complimenti.. anche se non credevo di aver qualcosa di gnocco ;P ... a me fa piacerissimo rivederlo... a distanza di poco tempo... andiamo in pub, mangiamo pane e salamella, beviamo birra ottima doppio malto... solo perché si chiama come il bolognese (circa)... :D mi confida... cazzo mi fa sentire importante il fatto che si confidi in questo modo con me... cioé un uomo non dice molto di sè, anzi, la maggior parte che ho conosciuto, non parla. La seconda sera, lo sento più triste... non è una sensazione, è triste. Non so bene bene come consolarlo... Torniamo in un altro pub, beviamo solo una birra piccola... Dopo, torniamo distrutti a casa.
Il 3 settembre, volo per Barcellona. Emozionata. Milano Malpensa Terminal 1. Vola in orario, effettivamente, come dice lo slogan della compagnia. Arrivata a Barcellona, il benvenuto della mia compagnia telefonica mi accoglie sul cellulare, facciamo km per raggiungere la stazione e fare il T10 (che consiglio a chiunque vada a Barcellona) e prendere il treno fino a Sants e poi da lì, la casa, è a qualche centinaio di metri a piedi. Conosco la padrona di casa, una vecchietta gentilissima, mi accoglie in stanza. Mi doccio velocemente, metto un vestitino rosso e via per la città. Sagrada Familia. Sembra darmi il benvenuto. E' giusto qualche fermata di metro da casa mia... e da qualche parte bisogna pur cominciare, no?... Impressionante. Mi son quasi messa a piangere quando l'ho vista di lato dell'uscita della metro. Non ci sono entrata, anche perché con gli orari ero fuori. Ho comprato una macchina fotografica usa e getta con flash e nemmeno di marca.
Il 4 settembre, CONCERTO DEI COLDPLAY. Mattinata a El corte inglés, La Rambla, e la rambla Catalunya... pomeriggio intorno le 16.30, a piedi verso il Parc Montjuic dove c'è l'Estadi Olympic Sants Lluys dove si sarebbe tenuto il concerto. Non so quanti km ho fatto per arrivare allo stadio, non tanto al Parc Montjuic... Arrivo giusto in tempo per mettermi in fila che fanno entrare... son stata fortunata: sono in seconda/terza fila vicino la passerella destra del palco. Insomma, la passerella dove Chris Martin ed il suo sudore potevano venirmi vicini vicini. Alle 21.30 o poco più comincia... ed è così: Chris Martin ce l'ho a pochi metri sulla passerella... e lì hanno anche suonato le versioni "techno" di un paio di canzoni. Meraviglioso. Comunque verso la fine del concerto, mi allontano da quelle prime file visto che venivo schiacciata e mi dava molto fastidio essere scavalcata e non calcolata... e stavo letteralmente soffocando e quelli della sicurezza mi hanno tolto il tappo della bottiglietta di acqua (poi però comprare birrone e far casino, e comprare l'acqua lì dentro, si eh!??)... e quindi mi son allontanata un po' giusto verso la fine del concerto... almeno per l'uscita, morivo meno. Ovviamente non ho parole per descrivere il concerto. Ah, a parte qualche problema acustico (immagino che Chris Martin si sarà incazzato non poco per questo problema!)... ogni tanto andava via la musica o c'erano comunque interruzioni -seppur brevi, ma notevoli- al concerto (questo per tre volte circa) ed inoltre, una volta hanno abbassato il volume forse durante Clocks (poi hanno ripreso il volume "normale"). Insomma, si può??!... E c'era l'avviso che si sarebbe girato il dvd in questo concerto!!!! Comunque ho fatto qualche foto con la macchina fotografica -vergognosa- usa e getta... chissà se son venute. E ritrovare un bell'articolo del concerto il giorno dopo su La Vanguardia. Ovviamente giornale acquistato. Dopo il concerto c'è stato qualche problema di "trasporto"... dopo aver atteso invano l'autobus, insieme ad altri invani turisti, sono tornata fino a Plaça Espanya a piedi e ho preso il taxi che mi ha portato a casa.
Altri giorni alla scoperta di Barcellona... Telefèric di Montjuic, funiculares varie (ne ho prese due, la prima, verso Tibidabo non era quella che intendevo io... l'altra, la telefèric... che almeno ti faceva "volare" un po' su Barcellona)... e poi di nuovo Corte inglés, centro vario, la fontana magica del Parc Montjuic (emozionante anch'essa), purtroppo non sono arrivata al Parc Guell (gnappp ti ho pensato, ma era troppo distante ed il tempo è stato come al solito poco) il porto meraviglioso... e poi ho visto altre cose, camminato moltissimo, ecc... a Barcellona funziona tutto, meravigliosamente. Da quel poco che ho conosciuto.
Ritorno da Barcellona il 7 in nave per Civitavecchia... bellissima... emozionante... e fermarci a Porto Torres e passare fra la Sardegna e la Corsica... e quell'immensità di mare che faceva sentire padroni del mondo. La piscina, il vento, il casinò, i negozi, il ristorante, tutto... bello... anche se avevo la poltrona... ho dormito a tratti...
Civitavecchia... il mio primo amore - il coglione- romano... era di Civitavecchia... strano, dopo tanti anni, ripassare da qui, dal suo paese.
Comunque solo di passaggio, Civitavecchia mi è parsa molto carina... treno per Roma... fermata Aurelia... il treno segnato sulla schermata non parte, ecco che mi accorgo di essere in Italia... parte quello dopo... io sono distrutta... anche se vorrei girare per Roma, altrimenti dov'è il bello?... Ma la zona del camping dove andrei a dormire è un po' fuorimano, io arrivo tardi... ed ho fame... e quindi decido di mangiare satimbocca alla romana al ristorante del camping... ottimo peraltro, ottimo luogo poco costoso... ed ho fatto amicizia con un bel ragazzo chiedendogli dove fosse il luogo indicatomi per dormire. Non ci sono autobus notturni nelle vicinanze, solo i diurni che corrono fino le 24. Decido che Roma è meglio vederla la prossima volta... anche perché dovevo prendere la navetta, dallo stesso camping, il mattino alle 6 e qualcosa...Altrimenti, ero sicura, mi sarei addormentata ed avrei passato la nottata col fruscìo dell'acqua di una qualsiasi fontana di Roma. Magari farò così, lascerò la valigia in stazione... e dormirò vicino qualche fontana.
Dopo tutto questo.
Io sento che accadrà qualcosa, questo settembre. Non so se un mio ricovero in qualche clinica psichiatrica o qualcos'altro.
Mi sento inadeguata, mia madre... ma in fondo anche mio padre, mi fanno venire l'ansia "da futuro" mentre io vivo un po' il presente... almeno nella vita, visto che nei rapporti amorosi non ci riesco... io penso che la nostra vita possa cambiare in qualsiasi momento... l'importante è muoversi e fare qualcosa... prima o poi le risposte arrivano. Parlo di lavoro. L'azienda per cui lavoro si sta ingrandendo. Ho una pagina personale ora, dove posso controllare i lavori da fare, le mie buste paghe, ecc... figo, no? I lavori aumentano. Certo, è un bene. Ma pensavo che volevo lasciare, quel lavoro. Ma cazzo, che difficoltà. Non voglio lasciare quel mini stipendio che mi arriva. Che aggiunto ad un altro lavoro, potrei arrivare ad uno stipendio "normale". Vedremo come andrà. Ho fatto tanto per trovare lavoro... e da "lavoretto" quale era, sta diventando sempre leggermente più importante...
Barcellona mi ha fatto bene, si, ma vorrei vivere lì. Ormai mi sento a casa ovunque... mi adatto... e dunque? Qui non sto bene.