mercoledì, settembre 30, 2009, ore 14:21

Buon pomeriggio,

strano scrivere in questo primo pomeriggio! In realtà avrei voluto scrivere stamane, e gli scorsi giorni. In questo periodo ho bisogno di lasciar tracce di me al mondo, a qualcuno. Cerco forsennatamente qualcosa, sono alla rincorsa di qualcosa che neppure io so. Devo divorare giornali, libri, cercare notizie online, scartabellare, scrivere, scavare in me per capire meglio, devo far tutto purché non sia star ferma a pensare al bolognese. Forse è proprio lui il mio enigma più grande. Ho paura di non saperne uscire. Ovviamente c'è in me la paura di perderlo e per questo delle volte evito fargli domande dirette... di cui lui ha tanto paura.
Le liquirizie son state gradite, la mia lettera non so. Ma so che lui l'avrà senz'altro letta.
Sento che c'è dell'affetto nei miei confronti da parte sua. Ieri gli ho scritto un sms... non gli dicevo nulla in particolare.. speravo che la sua giornata fosse andata bene, e speravo che l'indomani ci saremmo messi d'accordo per vederci e gli auguravo buona cena e buona notte... lui mi ha risposto "finite! buone, grazieee"... mi ha inviato mille volte lo stesso sms, wow. :D Forse dovuto al fatto che il cellulare, dov'era lui, non prendeva granché.

Devo raccontare com'è andata l'altro ieri?... l'ho raggiunto dopo un'oretta in provincia di Bari dov'era lui e siamo andati in paese per fare un giro... ci siamo abbracciati moltissimo... lui stringeva talmente tanto... e mi prendeva in braccio facendomi volare... e ridevamo che c'era gente che ci guardava... ed il suo calore ritrovato, il suo odore, ed il suo stringermi così forte da farmi sentire la sua presenza, quasi fossimo un tutt'uno. Il giocare, il fatto che io gli davo un bacio sulla guancia o gliela carezzavo e lui me ne dava due, tre, tanti di baci e mi carezzava il triplo. Il senso di protezione, di fiducia che mi da è immenso. Stasera ci rivediamo in provincia di Lecce... e credo che prima o poi impazzirò se... non impazzirò stanotte. Come dice bene la bellissima canzone degli U2...azzeccata alla mia situazione. Cliccandoci sopra il titolo, verrete riportati al bellissimo video, molto dolce :) .


I'LL GO CRAZY IF I DON'T GO CRAZY TONIGHT  - U2

She’s a rainbow and she loves the peaceful life
Knows I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight
There’s a part of me in the chaos that’s quiet
And there’s a part of you that wants me to riot

Everybody needs to cry or needs to spit
Every sweet tooth needs just a little hit
Every beauty needs to go out with an idiot
How can you stand next to the truth and not see it?

A change of heart comes slow

It’s not a hill, it’s a mountain
As you start out the climb
Do you believe me, or are you doubting
We’re gonna make it all the way to the light
But I know I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight

Every generation gets a chance to change the world
Pity the nation that won’t listen to your boys and girls
‘Cos the sweetest melody is the one we haven’t heard
Is it true that perfect love drives out all fear?
The right to appear ridiculous is something I hold dear
Oh, but a change of heart comes slow

It’s not a hill, it’s a mountain
As you start out the climb
Listen for me, I’ll be shouting
We’re gonna make it all the way to the light
But you now I’ll go crazy if I don’t go crazy tonight

Baby, baby, baby, I know I’m not alone
Baby, baby, baby, I know I’m not alone

It’s not a hill, it’s a mountain
As we start out the climb
Listen for me, I’ll be shouting
Shouting to the darkness, squeeze out sparks of light

You know we’ll go crazy
You know we’ll go crazy
You know we’ll go crazy if we don’t go crazy tonight

Oh oh
Slowly now
Oh oh


IMPAZZIRO' SE STANOTTE NON IMPAZZIRO'

Lei è un arcobaleno ed ama la vita pacifica
Sa che io impazzirò se stanotte non impazzirò
C'è una parte di me nel caos che è calma
E c'è una parte di te che vuole che mi vuole tumultuoso

Tutti hanno bisogno di urlare o hanno bisogno di sputare
Ogni dolce dentino ha bisogno solo di un colpetto
Ogni bellezza ha bisogno di uscire con un idiota
Come puoi stare così vicino alla verità e non vederla?

Un cambiamento del cuore arriva lentamente

Non è una collina, è una montagna
E se inizio a scalare
Mi credi, o stai dubitando
Fare di tutto questo la via verso la luce
Ma so che impazzirò se stanotte non impazzirò

Ogni generazione ha la possibilità di cambiare il mondo
Pietà della nazione che non ascolterà i vostri ragazzi e ragazze
Perché la melodia più dolce è quella che non abbiamo sentito
E' vero che l'amore perfetto guida via tutte le paure?
Il diritto di apparire ridicolo è qualcosa a cui tengo
Oh, ma un cambiamento nel cuore arriva lentamente

Non è una collina, è una montagna
E se inizio a scalare
Mi credi, o stai dubitando
Fare di tutto questo la via verso la luce
Ma so che impazzirò se stanotte non impazzirò

Baby, baby, baby, so che non sono solo
Baby, baby, baby, so che non sono solo

Non è una collina, è una montagna
E iniziamo a scalare
Ascoltami, griderò
Gridando al buio, sprizzerò scintille di luce

Sai che impazziremo
Sai che impazziremo
Sai che impazziremo se stanotte non impazziremo

Oh oh
Lentamente adesso
Oh oh


Ciao.

 

francyna
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domenica, settembre 27, 2009, ore 09:52

Buona domenica mattina.

La mia storia col bolognese, può benissimo essere definita una storia di fantascienza, forse, o qualcosa genere.
 
Stanotte lo sogno... è sul mio letto, però quello della mia ex casa, dorme vestito con un paio di scarpe di marca (che non sto qui a nominare, ma sinceramente lui non porta abiti di marca in particolare, non è fissato), stiamo insieme, poi lo lascio per uscire... e rimango male io stessa per lasciarlo solo... non ricordo nemmeno il motivo per cui lo lascio solo... mi sono svegliata per la sete... vado a bere e penso al bellissimo sogno... torno a letto... ci ripenso un altro po'... e ripenso (ci ho ripensato anche molte volte ieri) al suo sms scorso "fra un po' vengo quasi a trovarti"... e avrei voluto inviargli un sms (non stanotte, ma in questi giorni) ma lui lo sa già, glielo scrissi che mi avrebbe reso felice rivederlo... quindi se mi avrebbe avvisata, significa che era reciproca la cosa, altrimenti si fottesse... mi riaddormento... mi risveglio verso le 9 e qualche minuto... in contemporanea un sms... che mi fa sobbalzare... il nome è il suo (cristo!)... "Arrivoooo :P" oddio... cazzo... cosa significa?... gli spiego confusamente del sogno, del mio pensiero a lui, gli dico che "fooorse" posso raggiungerlo se mi dice dove e quando... 
Ma questo è un film! ... lui crea sempre queste situazioni "di sorpresa" o di come cazzo chiamarle... è anche questo forse che mi fa impazzire di lui... 
E sinceramente... non so cosa pensare... lui sa delle mie sensazioni... e so che se lui non prova certe cose, non fa certe cose... e viceversa se le prova, le fa... è questo che mi confonde. Uhmmm...
[sms arrivatoooooo ... controllo...] è lui, dice che parte domattina... ed arriva domani sera... bene! Almeno ho il tempo di andargli a prendere qualcosa tipo liquirizie del quale lui è golosissimo :D ahahah...  e vedo se trovo il mio libro preferito così glielo regalo :)

Anzi, oggi se non sbaglio qui ci son i negozi aperti... mi preparo ed esco!

Ah, quant'è bella l'ultima canzone, primo singolo del nuovo album, dei Muse!! Mi sa che prima o poi acquisterò l'album! (Ho lo scorso album, bellissimo!).

Aggiornamento serale ore 20.52:
libro del mio autore preferito non l'ho trovato, ma ho trovato le liquirizie... 4 tipi ahah.. sicura del suo gradimento :) domani comunque vado alla ricerca di un bel libro che magari già conosco.

francyna
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giovedì, settembre 24, 2009, ore 10:49

Buongiorno,

è da un po' che voglio scrivere ma non pubblico mai. Per paura o per qualcos'altro di indecifrato.


Ho bisogno di scrivere. Cosa? Ne ho due, tre di argomenti. Stamane mi son messa a scrivere gli errori che han commesso, (secondo me, ovviamente), i miei genitori, poiché se a volte mi riscopro così stupida, non è un caso. Ma non mi pare il caso di sputtanarli.
 
Poi ieri pomeriggio, ero poggiata sul mio letto, pensavo di scrivere tutti i difetti del bolognese... quelli per cui dopo mi domando perché mi piace ancora così tanto? Ricordo di aver letto, in un'intervista di una scrittrice, che noi ci innamoriamo dei difetti che rendono l'uomo imperfetto. Ci innamoriamo dell'imperfezione. Ha molta ragione. Altrimenti dov'è il gusto? Vogliamo correggerli, i loro difetti. E' una sfida. Eh. Ne so qualcosa. Non voglio cambiar un uomo (so che non si può), magari però affilarlo un po'. Come un coltello. Al riguardo, alla fine lascio un link alla rubrica del settimanale Grazia di Filippo Facci (lo adoro quell'uomo).

Poi, ho deciso che non mi abbonerò più al settimanale femminile a cui ero abbonata fino a questa settimana. Oltre che ad aver numerosi arretrati da leggere (sia del suddetto femminile e sia di un altro giornale musicale), non mi interessa più. Lo scorso mese ho strappato quei pochi articoli e quelle
poche rubriche che mi interessavano e li ho buttati a quintali. I giornali grossissimi che prima amavo tanto, ora mi fan sentire la nausea... non è un modo di dire, quanto una realtà mia fisica, li rilutto. Il troppo mi fa venire la nausea... tutta quella pubblicità... E poi, ho capito, che a parte ad aiutarmi a trovare un paio di scarpe (lo scorso anno andai in un negozio col giornale in mano... per fortuna era un monomarca) e che tra l'altro erano "facilmente raggiungibili" visto che entro spesso nel suddetto negozio monomarca, poi i giornali dicono una marea di stronzate e di luoghi comuni e che la mia vita, la posso decidere solo io... magari sporadicamente ho trovato qualche spunto per vivere meglio..., e le belle maglie che vedo raffigurate, oltre a costare molto, non le trovo mai nei negozi. Perché si entra in un negozio di abbigliamento e compri ciò che è più incline al tuo modo di vestire ed al tuo portafoglio... e non è mai un qualcosa che hai già visto.

A proposito, l'altro ieri ho acquistato due belle maglie calde. Per questo inverno sono a posto. Desideravo "solo" le scarpe francesine e due maglie di buona qualità. Buona qualità significa che non mi devono prudere sulla pelle e che mantengano nel tempo. Ormai ho capito che comprando robe che costano pochissimo e di bassa qualità, non concludo nulla. Il sintetico assorbe odori e prude sulla pelle... non son sensazioni piacevoli. Comuqnue son stata ad un negozio di capi buoni che sta chiudendo... e che sta facendo il 50-70%... quindi mi son trovata molto bene con la spesa.

Poi, devo completare la terza parte della costruzione della libreria (ci ho messo tanto poiché la costruisco con mia madre dopo le 19 che in ufficio non c'è più molto movimento)... e penso di terminarla spero oggi... e dopo fare lo sforzo immenso per alzarla ed appiccicarlo sul muro.
Ora, sul soppalco manca "solo" il micro hifi che si attacca sulla parete (l'ho già visto ed è pure in offerta! Ma non posso spendere ora, dovrò attendere), una scrivania piccola in legno, il divano-letto, la finestra nuova (che ora è coperta con una sorta di tendina fatta da mamma) ed un pesce sul davanzale della finestra od un canarino. Un gatto siamese da carezzare sarebbe il massimo, ma purtroppo non posso... sia per questioni di tempo, sia per questione economica (veterinario, curare l'animale, ecc..), sia per altre questioni. Anche se so bene che il ricambio di affetto ti fa dimenticare di tutto... comunque... al momento ancora no... Comunque penso anche di colorare le pareti... mi è venuto giusto ora, questo pensiero. Appena possibile economicamente, vado ad una ferramenta enorme che è vicino qui e compro colori, pennelli e qualcos'altro. Ovvio che faccio da me. Ho sempre amato quelle stupide commedie in cui la protagonista, dopo una forte delusione sentimentale, cambiava casa e pittava il muro e faceva lavori vari in casa...

Ieri ho cambiato anche auto. Con mio fratello è semplice cambiare auto. Non ho più la 600, olè. Ma la Seat Ibiza nuova di mio fratello... e lui ha preso la Grande Punto diesel, usata... visto che a lui serve per fare ogni giorno 180 km circa (fra andata e ritorno)... e la benzina consuma di più!

Ieri son stata dai nonni materni, abbiam mangiato melanzane e bevuto vino rosso e birra. Dai nonni si mangia bene, ma si stava meglio se non fossero così attaccati al cibo, se non fossero così opprimenti.

Leggendo un settimanale
di agosto, Grazia, ho letto, come al solito, la rubrica di Filippo Facci ed ha riprodotto quasi il mio pensiero. Riporto il link, leggetelo... tutti... uomini e donne.
-->Non capisco chi viene lasciato e dice di volere COMUNQUE il bene dell'altro
Son stati pensieri che ho sfiorato (e che ho anche scritto al diretto interessato)...
Perché in effetti, quando vogliam qualcuno (non so se faccio bene a parlare in generale o farei meglio a parlare per mio conto), non dico amiamo... è troppo amare..., vediamo qualcosa che, siamo sicuri, nessun'altra persona vede in questa persona... e siam sicuri che vogliamo o vorremmo questa persona come nessun'altra potrebbe volerla... Non tutti i miei rapporti son andati così... Con lui sì. Solo con lui. Io penso anche che sia difficile intravedere qualcosa di bellissimo e stupefacente in un'altra persona. Non so nemmeno se son tutte cazzate queste qui.

Vi saluto con questo. Alla prossima.
francyna
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lunedì, settembre 21, 2009, ore 11:37

Buon lunedì,

a volte i miei lunedì son meno tragici dei classici.
Sono contenta per diversi motivi... forse ho ritrovato la mia strada o percorso vitale... ho trovato un corso interessante che riguarda il settore che lo scorso anno mi appassionava tanto! E la cosa mi entusiasma! (Avevo paura non mi appassionasse più) Ovviamente si seguirà fuori la mia (triste) regione meridionale. Ovviamente ho da confrontarmi con diverse nuove situazioni... e ciò mi piace moltissimo.
Poi, motivi forse più futili, ma comunque a volte utili, sabato ho acquistato un paio di scarpe, francesine, col tacco, belle!!! :) (In realtà ho corrotto mamma per farmele regalare :))
Ieri son stata all'Ikea di Bari ed ho acquistato la libreria dei miei sogni che riempie la parete del mio soppalco in ufficio: 186 cm per 186 cm e 39 cm di profondità. Ho faticato parecchio, i colli son 3 e tutti MOLTO pesanti... decisamente... con mio padre a tirarli su in auto... Fra oggi ed i prossimi giorni, al lavoro col montaggio!
Un altro motivo: il bolognese. Capirete più avanti.


 Mi manca il bolognese. (Vorrei parlarne il meno possibile, ma purtroppo lo penso troppo, ne scrivo troppo e mi vien da dire troppo, perché ciò che mi fa provare, è troppo. Si dice che il troppo stroppia... ma il troppo nei suoi confronti rimane solo fra me e questo blog).
Lo dico in completa tranquillità. Io son sicurissima ... cioé di cosa non lo so. Son sicurissima, nei suoi confronti. Io e lui siam fatti per star insieme.
Mi manca terribilmente. Ma meglio che non ci penso. Non so nemmeno se definirmi "presa"... perché è difficilissimo, per me, provare 'ste cose... nei confronti di una persona. E' come se lo conoscessi nel più profondo. E' strana la sensazione. Non è attrazione (come magari mi è sfiorata l'idea qualche post fa), l'attrazione passa. Ovvio che c'è di mezzo anche lei, ma non è solo lei. Eppure non abbiamo grandissimi dialoghi, ma a volte nemmeno son necessari, i dialoghi. Faccio finta di nulla, ora, con me stessa, con lui, con gli altri... ma se lui dovesse "tornare" o dovesse volermi "come all'inizio"... io sarei felicissima da morire. Quanto sono idiota.
E' così difficile provare certe cose?! Vorrei tanto provare sentimenti forti, magari per un'altra persona, chessò... Ho "sempre" paura di non saper più provare nulla di così forte. A volte si fanno tentativi. Magari un bacio con un altro uomo potrebbe rendermi felice, potrebbe far miracoli, farmi pensare che lui non era così speciale come pensavo. Ma è brutto sapere che il bacio di un altro uomo non ha il sapore dei suoi baci. Forse cerco lui negli altri.
Vorrei stare qui e parlarne ancora... di ogni sensazione ed emozione... è solo la domenica, (ho scritto questo tratto ieri, ma dopo questo, il resto è scritto oggi), che mi porta nostalgia, una tristezza diciamo un po' offuscata poiché ho avuto da fare delle cose... che mi hanno aiutato a non lasciarmi portare dalla tristezza. Non sono triste a causa sua... io continuo però ad essere sicura che lui tornerà. Me lo lascia intendere... perché non penso che lui chiami o invii sms (tipo quelli che invia a me) ad ogni sua amica. Accidenti a lui. Sarà confuso davvero, quando mi risponde "Boh?" o "Non lo so"? ...
Ieri notte, lo pensavo ancora... il suo calore... il suo modo di baciarmi, di coccolarmi, ... fanculo. Gli ho inviato un sms, stanotte... con su scritto di non aver paura se una donna lo vuole tanto per com'è... e che dovrebbe fare solo un passo avanti e non troverà il vuoto, ma un posto accogliente.. Ecco, gli ho detto più o meno così...  Uso (all'incirca) il metodo di Socrate, la maieutica, ovvero lo aiuto a «partorire» la verità, l’esercizio del dialogo, ossia domande e risposte tali da spingere l’interlocutore a ricercare dentro di sé la verità, determinandola in maniera il più possibile autonoma (grazie Treccani per il significato più preciso della parola "maieutica"). Ecco, faccio pure questo "lavoraccio" con lui, ovvio che fatico moltissimo. Lui risponde poco, alle volte. Stavolta non ha risposto al mio sms, ma lui stamane mi risponde con uno sbadiglio e dicendomi che tra un po' "mi viene quasi a trovare". Cristo? E' maieutica, questa? :D Mi ha fatto svegliare alle 8, stamane. Non mi son riaddormentata più. Ho dormito 5-6 ore stanotte. Io ho SEMPRE bisogno di dormire 8 ore notturne per svegliarmi bene. Ma per svegliarmi bene non è necessario sempre il tempo di 8 ore. E' necessario anche un viaggio (amo svegliarmi presto per viaggiare), o più semplicemente un suo sms di questo calibro... emotivo. Probabilmente verrà dalle mie parti per lavoro. Gli ho risposto qualche ora dopo (tanto per riassaporare quel sms per più tempo possibile e per crearne uno che non lasci intravedere la mia gioia ma che esprima la mia troppa voglia di rivederlo). Gli ho risposto "normale" "buongiorno...avvisamii quando torni! sai che mi rende felice se ci rivediamo"... eh, cristo, se non è felicità questa, cos'è! Mi sento legata a lui, lui lo sento legato a me. C'è qualcosa che ci lega. 
Non son la ragazzina che va dietro agli stronzi. Lui NON è stronzo. Forse leggermente immaturo per il suo non affrontare determinate cose, forse è solo spaventato, come molti uomini. "Nasconde" ma agisce (non so cosa significhi e se ho descritto bene). A volte, certi suoi comportamenti che mi fan dubitare o incazzare, si rivelano tutt'altro rispetto "i film" che mi faccio nella testa.
Cercherò di smetterla, in questo post, di parlare di lui. E' difficile.

Scarico e-book da quando sono tornata dalla Spagna... ho iniziato con alcuni libri in lingua spagnola (dovrei pur leggerli, cavolo)... poi ho trovato libri in italiano e mi son lasciata trasportare... ho scaricato il programma di Microsoft Reader... è utile soprattutto per il segnalibro, oltre all'impostazione addetta per la lettura. Quindi ora ho anche una biblioteca sul pc.

Sogno della Spagna, di Barcellona... comincio a sognarla di notte... l'altra notte è capitato. Ho lasciato un pezzo di cuore anche lì.

Ah, confermo, che le cose belle (che siano notizie dal postino, o altro), provengono SOLO se si sta sentimentalmente (nei confronti del mondo e di se stessi) meglio, quindi positivi, e soprattutto tranquilli.

Buon proseguimento.
francyna
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venerdì, settembre 11, 2009, ore 21:08

Buonasera,

ho necessità di scrivere i miei pensieri, ciò che ho dentro. Sono tornata da Milano, Gallarate, Barcellona, Civitavecchia, Roma. Un bel "giretto" ed ho voluto usufruire di ogni tipo di mezzo di trasporto. Aerei (ne avrò presi 5?), bus, tram, metro, nave, ed i miei piedi. Vivere la vita cittadina di altre città. Ho sempre detto che la mia vita è in viaggio. Lì è il mio habitat naturale. Non è un semplice voler fuggire. E' curiosità infantile. E' voler vivere. Volere scoprire. Mi sento irrequieta a casa, anche ora che sono appena tornata. Mi sento non lo so. Non sono più andata a Bologna... causa logistica/temporale/ed anche economica. Ho cercato di trovare ogni scusa buona per non sentire un groppo alla gola. Non ho visto il bolognese, ma mi ha chiamata un po' di volte durante il mio soggiorno. Lui anche era incasinato, quindi anche se potevam vederci, era per poco... non mi conveniva prendere un treno Milano-Bologna -e viceversa per poco tempo (l'alta velocità mi costava pure un po', cioè a/r sui 70 euro se non di più!)... son restata a Milano dove ho comunque rivisto il gemello... e pensavo che è bellissimo rivedere una persona in più contesti... da sotto casa tua, alle strade nebulose di Milano.
E' come vivere la vita anche con questa persona. Poi son tornata a Gallarate, dove mi è venuto a prendere il mio caro amico batterista... che abita vicino da quelle parti... la birra a casa sua... due chiacchiere... anche se a volte mi guardava fin troppo ed io mi nascondevo come penso avrebbe fatto sua figlia di quasi 7 anni ed io gli dicevo di non guardarmi o mi metteva a disagio... e lui si girava... e ridevamo... e quella casa, il divano, l'odore di fumo, il suo profumo, mi hanno messo addosso un pianto incolmabile... ma ho pianto solo dentro... ho riavvolto un po' della mia vita e ricordato quando ho passato quel periodo insieme a lui... ed il tempo grigio... e la pioggia che ci ha accompagnato fino alla stazione dove ho ripreso il treno per Milano. Ed io che morivo di freddo ed il suo abbraccio che tentava di accucciarmi.

Rivisto il mio gemello, anche se ero alquanto distrutta sia della camminata per le strade centrali di Milano mattutina e sia del viaggio fino a Gallarate a/r per rivedere il batterista. Alle 22, come la sera prima, ci diam appuntamento "sotto casa mia" :D ... la prima sera la ricordo più positiva... lui mi ha accolto con acqua :D ahahah (eh, era finita, ero dissetata ed i negozi ormai erano chiusi!) abbracci e complimenti.. anche se non credevo di aver qualcosa di gnocco ;P ... a me fa piacerissimo rivederlo... a distanza di poco tempo... andiamo in pub, mangiamo pane e salamella, beviamo birra ottima doppio malto... solo perché si chiama come il bolognese (circa)... :D mi confida... cazzo mi fa sentire importante il fatto che si confidi in questo modo con me... cioé un uomo non dice molto di sè, anzi, la maggior parte che ho conosciuto, non parla. La seconda sera, lo sento più triste... non è una sensazione, è triste. Non so bene bene come consolarlo... Torniamo in un altro pub, beviamo solo una birra piccola... Dopo, torniamo distrutti a casa.

Il 3 settembre, volo per Barcellona. Emozionata. Milano Malpensa Terminal 1. Vola in orario, effettivamente, come dice lo slogan della compagnia. Arrivata a Barcellona, il benvenuto della mia compagnia telefonica mi accoglie sul cellulare, facciamo km per raggiungere la stazione e fare il T10 (che consiglio a chiunque vada a Barcellona) e prendere il treno fino a Sants e poi da lì, la casa, è a qualche centinaio di metri a piedi. Conosco la padrona di casa, una vecchietta gentilissima, mi accoglie in stanza. Mi doccio velocemente, metto un vestitino rosso e via per la città. Sagrada Familia. Sembra darmi il benvenuto. E' giusto qualche fermata di metro da casa mia... e da qualche parte bisogna pur cominciare, no?... Impressionante. Mi son quasi messa a piangere quando l'ho vista di lato dell'uscita della metro. Non ci sono entrata, anche perché con gli orari ero fuori. Ho comprato una macchina fotografica usa e getta con flash e nemmeno di marca.

Il 4 settembre, CONCERTO DEI COLDPLAY. Mattinata a El corte inglés, La Rambla, e la rambla Catalunya... pomeriggio intorno le 16.30, a piedi verso il Parc Montjuic dove c'è l'Estadi Olympic Sants Lluys dove si sarebbe tenuto il concerto. Non so quanti km ho fatto per arrivare allo stadio, non tanto al Parc Montjuic... Arrivo giusto in tempo per mettermi in fila che fanno entrare... son stata fortunata: sono in seconda/terza fila vicino la passerella destra del palco. Insomma, la passerella dove Chris Martin ed il suo sudore potevano venirmi vicini vicini. Alle 21.30 o poco più comincia... ed è così: Chris Martin ce l'ho a pochi metri sulla passerella... e lì hanno anche suonato le versioni "techno" di un paio di canzoni. Meraviglioso. Comunque verso la fine del concerto, mi allontano da quelle prime file visto che venivo schiacciata e mi dava molto fastidio essere scavalcata e non calcolata... e stavo letteralmente soffocando e quelli della sicurezza mi hanno tolto il tappo della bottiglietta di acqua (poi però comprare birrone e far casino, e comprare l'acqua lì dentro, si eh!??)... e quindi mi son allontanata un po' giusto verso la fine del concerto... almeno per l'uscita, morivo meno. Ovviamente non ho parole per descrivere il concerto. Ah, a parte qualche problema acustico (immagino che Chris Martin si sarà incazzato non poco per questo problema!)... ogni tanto andava via la musica o c'erano comunque interruzioni -seppur brevi, ma notevoli- al concerto (questo per tre volte circa) ed inoltre, una volta hanno abbassato il volume forse durante Clocks (poi hanno ripreso il volume "normale"). Insomma, si può??!... E c'era l'avviso che si sarebbe girato il dvd in questo concerto!!!! Comunque ho fatto qualche foto con la macchina fotografica -vergognosa- usa e getta... chissà se son venute. E ritrovare un bell'articolo del concerto il giorno dopo su La Vanguardia. Ovviamente giornale acquistato. Dopo il concerto c'è stato qualche problema di "trasporto"... dopo aver atteso invano l'autobus, insieme ad altri invani turisti, sono tornata fino a Plaça Espanya a piedi e ho preso il taxi che mi ha portato a casa.

Altri giorni alla scoperta di Barcellona... Telefèric di Montjuic, funiculares varie (ne ho prese due, la prima, verso Tibidabo non era quella che intendevo io... l'altra, la telefèric... che almeno ti faceva "volare" un po' su Barcellona)... e poi di nuovo Corte inglés, centro vario, la fontana magica del Parc Montjuic (emozionante anch'essa), purtroppo non sono arrivata al Parc Guell (gnappp ti ho pensato, ma era troppo distante ed il tempo è stato come al solito poco) il porto meraviglioso... e poi ho visto altre cose, camminato moltissimo, ecc... a Barcellona funziona tutto, meravigliosamente. Da quel poco che ho conosciuto.

Ritorno da Barcellona il 7 in nave per Civitavecchia... bellissima... emozionante... e fermarci a Porto Torres e passare fra la Sardegna e la Corsica... e quell'immensità di mare che faceva sentire padroni del mondo. La piscina, il vento, il casinò, i negozi, il ristorante, tutto... bello... anche se avevo la poltrona... ho dormito a tratti...
Civitavecchia... il mio primo amore - il coglione- romano... era di Civitavecchia... strano, dopo tanti anni, ripassare da qui, dal suo paese.
Comunque solo di passaggio, Civitavecchia mi è parsa molto carina... treno per Roma... fermata Aurelia... il treno segnato sulla schermata non parte, ecco che mi accorgo di essere in Italia... parte quello dopo... io sono distrutta... anche se vorrei girare per Roma, altrimenti dov'è il bello?... Ma la zona del camping dove andrei a dormire è un po' fuorimano, io arrivo tardi... ed ho fame... e quindi decido di mangiare satimbocca alla romana al ristorante del camping... ottimo peraltro, ottimo luogo poco costoso... ed ho fatto amicizia con un bel ragazzo chiedendogli dove fosse il luogo indicatomi per dormire. Non ci sono autobus notturni nelle vicinanze, solo i diurni che corrono fino le 24. Decido che Roma è meglio vederla la prossima volta... anche perché dovevo prendere la navetta, dallo stesso camping, il mattino alle 6 e qualcosa...Altrimenti, ero sicura, mi sarei addormentata ed avrei passato la nottata col fruscìo dell'acqua di una qualsiasi fontana di Roma. Magari farò così, lascerò la valigia in stazione... e dormirò vicino qualche fontana.

Dopo tutto questo.
Io sento che accadrà qualcosa, questo settembre. Non so se un mio ricovero in qualche clinica psichiatrica o qualcos'altro.
Mi sento inadeguata, mia madre... ma in fondo anche mio padre, mi fanno venire l'ansia "da futuro" mentre io vivo un po' il presente... almeno nella vita, visto che nei rapporti amorosi non ci riesco... io penso che la nostra vita possa cambiare in qualsiasi momento... l'importante è muoversi e fare qualcosa... prima o poi le risposte arrivano. Parlo di lavoro. L'azienda per cui lavoro si sta ingrandendo. Ho una pagina personale ora, dove posso controllare i lavori da fare, le mie buste paghe, ecc... figo, no? I lavori aumentano. Certo, è un bene. Ma pensavo che volevo lasciare, quel lavoro. Ma cazzo, che difficoltà. Non voglio lasciare quel mini stipendio che mi arriva. Che aggiunto ad un altro lavoro, potrei arrivare ad uno stipendio "normale". Vedremo come andrà. Ho fatto tanto per trovare lavoro... e da "lavoretto" quale era, sta diventando sempre leggermente più importante...

Barcellona mi ha fatto bene, si, ma vorrei vivere lì. Ormai mi sento a casa ovunque... mi adatto... e dunque? Qui non sto bene.

francyna
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